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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:21 - Lettori online 863
SANTA CROCE CAMERINA - 16/03/2016
Attualità - In mostra la pasta «Principissedda» al pomodoro, le polpette, rosette e il pane

San Giuseppe onorato con ben 18 cene a Santa Croce

Il clou della Festa sarà sabato e domenica con l’inizio dei riti religiosi Foto Corrierediragusa.it

Domenica si rinnovano i tradizionali festeggiamenti in onore di San Giuseppe, Patrono della cittadina, con eventi religiosi e manifestazioni legati alla tradizione che mobiliteranno i santacrocesi e richiameranno, come da previsioni, molti turisti provenienti da tutta la provincia e da fuori. I festeggiamenti in onore del Santo artigiano sono iniziati sabato scorso con la «Scesa del Santo», la ormai divenuta tradizionale discesa del simulacro dalla cappella nel quale è posto all’interno della Chiesa madre e la sua collocazione a lato dell’altare maggiore. Il clou della Festa sarà sabato e domenica con l’inizio dei riti religiosi e gli eventi caratterizzanti le celebrazioni, prime di tutte le tradizionali «Cene», tavole riccamente imbandite di piatti tipici e cibi preparati in casa offerti al Santo per ringraziamento di una grazia ricevuta o per semplice atteggiamento di devozione. Le «Cene» verranno visitate a partire dal giorno prima dell’esposizione e fino alla mattina della consumazione, prima della visita della «Sacra Famiglia», le tre figure rappresentanti San Giuseppe, la Madonna e il Bambino che guideranno la famiglia organizzatrice fino all’abitazione dove è stata preparata la «Cena». Le «Cene» quest’anno sono ben diciotto, forse un record da anni a questa parte, sebbene distribuite in tre giorni: la vigilia della Festa, il giorno della Festa e il 19 marzo, ricorrenza di San Giuseppe. Delle cinque Cene della vigilia quattro sono quelle organizzate dagli istituti scolastici locali e dall’associazione «Terza Età» e una organizzata da una famiglia della cittadina.

Il giorno della Festa di San Giuseppe le Cene saranno ben dieci mentre tre saranno sabato. Quest’anno, oltre alle iniziative ricorrenti ogni anno, alcune associazioni hanno organizzato una manifestazione collaterale, la prima edizione della «Degustazione di prodotti tipici della festa di San Giuseppe», evento che inizierà sabato sera e riprenderà domenica dalle 11 sino al pomeriggio. Da sabato sera, infatti, verranno preparate e poi esposte e messe in vendita le cosiddette «rosette di San Giuseppe» e alcuni dolci tipici della Cena (foto), mentre domenica verranno preparate la pasta detta «Principissedda» al pomodoro, le polpette e il «pane di San Giuseppe» (iscritto al registro dei Beni immateriali), tutti cibi che vengono preparati per la Cena. La processione con il simulacro di San Giuseppe si svolgerà domenica pomeriggio e sarà conclusa dai fuochi pirotecnici poco prima di mezzanotte.