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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1061
SANTA CROCE CAMERINA - 02/02/2016
Attualità - L’occasione è l’organizzazione delle manifestazioni cittadine

Ascom attacca giunta Santa Croce

Duro documento all’amministrazione Foto Corrierediragusa.it

L’associazione locale dei commercianti, attraverso il suo presidente sezionale, attacca duramente l’amministrazione comunale, non usando mezzi termini o arzigogoli diplomatici, per mettere in risalto alcune incongruenze delle quali proprio la sua associazione è parte lesa e puntare il dito su alcune iniziative della giunta comunale volte a inserire nuove tasse. L’occasione è l’organizzazione delle manifestazioni cittadine per la festa di San Giuseppe ma la critica va ben al di là della semplice festa, stigmatizzando altri comportamenti poco lineari nei confronti dell’Ascom da parte della giunta Iurato. «Ci sarebbe piaciuto – dice il presidente sezionale dell’Ascom, Vitaliano Pollari (foto) – essere invitati dalla Giunta municipale per pianificare e dare una mano, come sempre è stato fatto, per l’organizzazione della festa di San Giuseppe che si terrà tra circa un mese. Ma, come spesso accade con l’attuale Amministrazione, ciò non è avvenuto. Hanno preferito rimanere chiusi all’interno delle mura del castello – sottolinea Pollari - piuttosto che confrontarsi con i cittadini o, come in questo caso, con le associazioni di categoria che rappresentano i comparti produttivi presenti in ambito cittadino. Inutile ricordare – osserva ancora il presidente locale Ascom - che la festa del Patrono costituisce l’evento più importante che si svolge nel nostro paese sia per tradizione sia per cultura. Ecco perché tutto ciò che ha a che vedere con la suddetta organizzazione dovrebbe essere curato nei minimi particolari. Tutto questo, invece, - è l’accusa di Pollari - non avviene e non si tratta solo di dire: «Non ci sono soldi». Il problema è che manca la volontà, che tutto risulta superfluo rispetto alle priorità di questa giunta comunale. Accadrà, dunque, come per il Natale quando la cittadinanza ha fatto i conti con un paese al buio e senza festoni, per non dire che non c’è stato un solo evento. Ci sono feste e tradizioni che, come quella di San Giuseppe, a Santa Croce Camerina non si possono trascurare. Il paese ha bisogno di rivivere. E se non c’è la giusta sinergia tra pubblico e privato difficilmente si va avanti. Non vorremmo che i commercianti – conclude Pollari - servissero solo nel momento del bisogno, quando ci sarà da mettere qualche altra tassa in più. E lo diciamo a ragion veduta perché l’Amministrazione comunale sembra stia censendo le insegne dei locali commerciali. E’ opportuno segnalare chi non è in regola ma sembra che tutto ciò si stia portando avanti per dare il «la» a qualche altra bella tassa di inizio anno».