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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 1023
SANTA CROCE CAMERINA - 05/01/2016
Attualità - L’amministrazione voleva decurtare il contributo per l’abbonamento agli autobus

Malumori per abbonamento bus degli studenti pendolari

Insorge la polemica ma il sindaco Iurato torna sui suoi passi Foto Corrierediragusa.it

Il ritorno a scuola degli studenti pendolari di Santa Croce, dopo le vacanze natalizie, è stato caratterizzato dalla decisione dell’amministrazione comunale di decurtare il contributo per l’abbonamento agli autobus che portano gli studenti stessi nelle varie scuole della provincia. Il comune, infatti, non potrà pagare per intero gli abbonamenti agli autobus ma solo per il 63%. Il resto, circa 28 euro a studente, sarà a carico delle rispettive famiglie che dovranno sobbarcarsi un costo elevato se i figli che utilizzano il mezzo pubblico sono più di uno. Il sindaco Franca Iurato ha allargato le braccia e ne è nato pure una polemica fra lo stesso primo cittadino e alcuni studenti sui social network nella quale il capo dell’amministrazione comunale ha addirittura chiesto ad uno di questi, con il quale colloquiava, «se i programmi scolastici contemplano ancora la comprensione del testo» , giustificando nel contempo che la scelta è stata fatta perché «l’opposizione non ha votato il regolamento della biblioteca comunale» (che c’azzecca? ndc). L’opposizione consiliare è subito intervenuta con un deciso comunicato. «Essendo stata diffusa tramite social network – si legge nel comunicato - una conversazione tra il primo cittadino e numerosi studenti pendolari santacrocesi dai toni alquanto discutibili su cui non si intende intervenire e sulla quale lasciamo ai lettori la formulazione di proprie valutazioni, corre l’ obbligo morale e politico da parte degli scriventi consiglieri di opposizione di formulare delle precisazioni. Il sindaco, non avendo argomenti concreti per chiarire le legittime perplessità degli utenti sulla scelta di fare pagare agli stessi il 37% dell’ abbonamento per il trasporto scolastico, sposta demagogicamente l’attenzione sull’operato politico dell’opposizione scaricando su di essa responsabilità che attengono alla sua maggioranza, ormai non in grado di garantirle i numeri in consiglio comunale, puntando i riflettori su un argomento che nulla ha a che vedere con la problematica in questione (Regolamento Biblioteca). Quanto descritto tuttavia non sorprende gli scriventi avendo assistito più volte a simili comportamenti purtroppo anche nella opportuna sede istituzionale con risposte spesso per nulla pertinenti alle domande formulate».

GLI ULTIMI SVILUPPI DELLA VICENDA
Nel corso di un incontro al comune tra il sindaco Franca Iurato e i genitori degli studenti pendolari, il primo cittadino, dopo una animata discussione, è tornata indietro sulle decisioni sue e della giunta di far pagare il 35% dell´abbonamento degli autobus alle famiglie degli studenti. Il sindaco infatti, giustificando l´iniziativa a seguito dei minori trasferimenti dalla Regione siciliana, ha posto una alternativa: o pagare il 35% adesso così da continuare anche per il prossimo anno scolastico con questa situazione, oppure che il comune si sarebbe accollato tutto il pagamento dell´abbonamento e poi a settembre le famiglie però avrebbero pagato per intero il costo dell´abbonamento. I genitori hanno preferito che il comune continuasse a pagare per intero il costo dell´abbonamento e così il sindaco, seduta stante, ha accettato l´indicazione dei genitori, dichiarandosi disponibile a ritornare indietro nella decisione presa dalla sua amministrazione in precedenza e ritornare a pagare per intero agli studenti il costo dell´abbonamento.