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SANTA CROCE CAMERINA - 30/08/2015
Attualità - Le polemiche sulle condizioni della borgata

Punta Braccetto: sindaco Iurato su situazione idrica

Qualche giorno fa si era tenuto un incontro pubblico Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Santa Croce Camerina Franca Iurato (foto) dice la sua a proposito dell’incontro dei residenti di Punta Braccetto ospitato a palazzo di Città. «Occorre chiarire – spiega il primo cittadino – che il territorio santacrocese risulta essere una enclave in quello di Ragusa. I confini naturali sono delimitati a est dal torrente Biddiemi e a ovest dalla via del Falco. I cittadini che risiedono nel territorio di Santa Croce possono usufruire del servizio di erogazione dell’acqua potabile. Le legittime esigenze, al riguardo, dei cittadini residenti nella parte gestita dal Comune di Ragusa – osserva la Iurato - dovranno essere, naturalmente, avanzate a chi ne ha la competenza ovvero al sindaco di Ragusa. Rimane ferma la nostra disponibilità a interloquire sull’argomento; prova ne sia l’ospitalità data ai residenti della borgata in occasione dell’incontro richiesto da Antonio Di Paola, portavoce dell’associazione «Per Punta Braccetto». Questo mio intervento per chiarire le competenze territoriali che, nella vicenda in questione, risultano dirimenti.

Mi preme altresì sottolineare - prosegue la Iurato - che occorre sempre essere disponibili a fronte delle legittime esigenze dei cittadini, come provato con i fatti, anche quando si tratta di cittadini non residenti nel nostro territorio, prendendo le distanze da sterili polemiche di propaganda politica». Il sindaco però, in tutta questa polemica innescata dall’intervento dell’arcivescovo emerito di Agrigento, mons. Carmelo Ferraro, nel corso di una omelia, dimentica che la sua amministrazione comunale, sebbene ci sia la rete idrica della parte di Punta Braccetto ricadente nel comune di Ragusa allacciata a quella del comune di Santa Croce, non ha provveduto a istallare un contatore per poter permettere alla società che gestisce l’acquedotto comunale santacrocese, la Mediale, di fornire l’acqua e far pagare agli utenti del comune di Ragusa le relative forniture e utenze.

Il risultato è che i residenti di Punta Braccetto che ricadono nel territorio di Ragusa continuano a rifornirsi con le autobotti e che il comune di Santa Croce non incamera cospicui introiti per la fornitura idrica. Da questa paradossale situazione è nata la reprimenda dell’arcivescovo Ferraro, indipendentemente se fosse quello il luogo e il momento per esternarla.