Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 963
SANTA CROCE CAMERINA - 28/06/2015
Attualità - Ditta affidataria è la Senesi Spa con sede a Porto Sant’Elpidio (Fermo)

Nuovo corso gestione rifiuti S. Croce

Intanto il sindaco Iurato lancia un appello ai cittadini Foto Corrierediragusa.it

Il Comune di Santa Croce Camerina ha aggiudicato la gara d’appalto per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti urbani sul territorio urbano ad una nuova società. Il servizio sarà affidato infatti alla Senesi Spa con sede a Porto Sant’Elpidio (Fermo) che comincerà la propria attività dal 1° luglio. Il servizio avrà la durata di sei mesi per un costo complessivo di 493 mila e 763 euro al netto del ribasso d’asta offerto in sede di gara, pari al 27,08%. «Visto che – rileva il sindaco Franca Iurato in merito all’affidamento dell’appalto – già per la terza volta era stata predisposta una ordinanza di proroga alla ditta Ecoseib che gestiva il servizio, è stato deciso, seguendo le indicazioni del codice dei contratti, di pubblicare un bando affinché il servizio potesse andare avanti per i prossimi sei mesi, sino alla fine dell’anno quindi, in attesa delle decisioni provenienti da Palermo sul piano d’intervento di durata settennale che il nostro Comune ha già trasmesso. Nel bando di gara – rileva ancora il primo cittadino - è stato inserito il mantenimento dei livelli occupazionali per i dipendenti in servizio della ditta Ecoseib.

Colgo l’occasione per chiedere ai concittadini santacrocesi - è l’appello della Iurato - di garantire ulteriore prova di sensibilità per quanto concerne l’aspetto ambientale. Non dimentichiamo che, nel campo dei rifiuti, siamo passati dalla tassa alla tariffa. Per cui ciò comporta il fatto che i costi del servizio dovranno essere coperti per intero dai tributi versati dai cittadini. Quindi, più sporchiamo, più pagheremo. Rischiamo anche di incorrere nelle sanzioni che l’Europa irrogherà. Nel piano d’intervento stilato seguendo le indicazioni della Regione – osserva ancora il sindaco Iurato -, l’obiettivo nei sette anni è di raggiungere una percentuale pari al 65% di raccolta differenziata. Intanto, possiamo ribadire che è nell’interesse della cittadinanza, oltre che per il decoro e per il rispetto dell’ambiente, fare in modo che l’attenzione in questo campo possa diventare massima per evitare che i costi eccessivi incidano sulle tasche di tutti noi».