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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 13:05 - Lettori online 757
SANTA CROCE CAMERINA - 22/03/2014
Attualità - Il Pane di S. Giuseppe è inserito nel Registro regionale dei Beni immateriali

A S. Croce la festa di S. Giuseppe con tanto di cene

Sabato sera le famiglie che hanno preparato le Cene riceveranno i tanti visitatori, amici, parenti e semplici turisti che ammireranno le artistiche cibarie della tavola preparata per la grazia ricevuta da San Giuseppe Foto Corrierediragusa.it

E’ festa a Santa Croce. E’ festa di tradizione e di cultura per un’intera comunità che si ritrova nelle celebrazioni per il Patrono della cittadina, San Giuseppe, in un contesto di crisi economica e secolarizzazione della società, che tutto il tessuto sociale vuole esorcizzare rinnovando i festeggiamenti con l’immutato entusiasmo e devozione. La Festa di San Giuseppe avrà come momento di tradizione peculiare la «consumazione», così come viene detto in gergo santacrocese, delle Cene, le tavole riccamente imbandite di cibarie, preparate nelle case in segno di ringraziamento verso il Santo Artigiano. Quest’anno le Cene sono ulteriormente ridotte, complice la crisi economica: saranno in tutto quindici delle quali ben cinque verranno «consumate» sabato mattina e dieci la domenica mattina.

L’amministrazione comunale, a differenza di quella precedente che ha valorizzato la Festa e le sue tradizioni facendo inserire nel Registro regionale dei Beni immateriali il Pane di S.Giuseppe, non ha favorito l’effettuazione delle Cene, venendo ad esempio incontro, con opportuni contributi, a quelle famiglie che le preparano con enormi dispendi di energie e di denaro. Delle cinque Cene che «usciranno» (cioè saranno celebrate) sabato, ben quattro sono organizzate da istituti scolastici e associazioni e trasformeranno la cittadina alla vigilia della festa in un coacervo di scolaresche e turisti che daranno vita ad un corollario di colori e di passioni che animeranno il preludio della festa vera prevista per domenica.

Intanto sabato sera le famiglie che hanno preparato le Cene riceveranno i tanti visitatori, amici, parenti e semplici turisti che ammireranno le artistiche cibarie della tavola preparata per la grazia ricevuta da San Giuseppe o per una semplice tradizione di devozione. Domenica mattina verrà effettuata l’asta dei doni raccolti in tutta la cittadina dal comitato della Festa, doni che verranno venduti all’incanto in piazza a partire dalle 9,30. Alle 17 il simulacro di San Giuseppe uscirà dalla Chiesa Madre per essere portato in processione per le vie della cittadina. Il rientro è previsto alle ore 22,30. Alle ore 23 la Festa sarà conclusa da un grandioso spettacolo pirotecnico presso Largo Fontana.