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SANTA CROCE CAMERINA - 28/04/2013
Attualità - Traffico e mancanza di parcheggi complicano la vita della Marinella televisiva

"Casa di Montalbano" Punta Secca "assediata" dai turisti

Bisogna anche provvedere alla pulizia della frazione ai tantissimi turisti Foto Corrierediragusa.it

La nuova serie de «Il commissario Montalbano» e il volgere alla bella stagione hanno fatto si che Punta Secca, la «Marinella» del commissario più famoso d’Italia, fosse presa d’assalto da centinaia di turisti. Il fenomeno è molto più accentuato rispetto agli altri anni, vuoi per il successo ancora più eclatante della serie televisiva con Zingaretti (l’ultimo episodio, «Il gioco degli specchi», è stato seguito da 11 milioni di telespettatori), vuoi per una generale riscoperta dei luoghi della provincia iblea.

Punta Secca si presenta però, durante le giornate più affollate di turisti, piena di autovetture sia nelle zone vicino alla «Casa di Montalbano» che fino a piazza Faro, al punto da rendere difficile la circolazione e la fruizione dei luoghi naturali. E ancora non è iniziata completamente la bella stagione! Cosa succederà con l’avvento del bel tempo e con l’aumento dei flussi turistici? Punta Secca si trasformerà in una bolgia o continuerà ad essere la ridente borgata «Marinella», che nella fiction televisiva appare poco abitata e tranquilla?

L’amministrazione comunale su Punta Secca ha deciso infatti di lasciare che le cose scorrano come abitualmente sono state negli anni passati quando invece, almeno nel fine settimana e nei giorni festivi, sembra necessaria una regolamentazione del traffico e dei parcheggi delle vetture. D’altra parte gli autobus dei visitatori si fermano all’ingresso di Punta Secca e lasciano andare a piedi i turisti all’interno della borgata. Perché non fare lo stesso per le autovetture, lasciando un’isola pedonale dall’ingresso della frazione fino a piazza della Concordia, passando per piazza Faro, come si fa in piena estate? Per non parlare della scarsa pulizia che caratterizza in quest’inizio di primavera l’intera borgata.

Negli anni passati le «pulizie generali» alla borgata si facevano a ridosso della stagione estiva, ma adesso è necessario che tali interventi si facciano subito perché si rischia di dare un pessimo biglietto da visita ai turisti. Si ha la sensazione, comunque, che Punta Secca e tutto il comprensorio, grazie all’enorme pubblicità che giunge gratuita dal serial televisivo di Luca Zingaretti, non sia preparata adeguatamente a ricevere tale immenso «regalo» in termini turistici e che ci si sta facendo scappare una grande opportunità di crescita economica. Gli enti istituzionali dovrebbero intervenire più incisivamente per accompagnare questa crescita in termini turistici. Il Comune deve fare la sua parte e anche il commissario della Provincia ragionale per non trasformare Punta Secca in una laconica e immatura «bella dentro».


Opportunità da cogliere al volo
29/04/2013 | 10.22.19
Il Criticone

Sono opportunità da cogliere al volo. Certo è che il commissario Montalbano ha fatto molto per la frazione rivierasca di Punta Secca. Ma non si può dire altrettanto per il Comune di Santa Croce Camerina che si preoccupa della pulizia delle strade solo e soltanto prima della stagione estiva.E che dire dei rifiuti (bottiglie, bicchieri, plastica varia e altre schifezze) lasciate sull´arenile dagli extracomunitari che la sera bivaccano sulle terrazze delle case prospicienti la spiaggia. Occorrerebbe un maggior impegno da parte dell´amministrazione comunale che incassa molte prebende da chi ha una seconda abitazione in questi luoghi offrendo ben pochi servizi.