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SANTA CROCE CAMERINA - 25/11/2012
Attualità - Gli operatori ecologico avevano incrociato le braccia con il sostegno della Cgil

Il sindaco Iurato "sabota" lo sciopero dei netturbini

Il primo cittadino pare abbia dato mandato a un solerte impiegato comunale dell’ufficio tecnico di mobilitare gli operai del Comune e sostituirsi agli operai in sciopero per raccogliere la differenziata nella cittadina

Una storia del genere ai tempi del vecchio Pci non sarebbe stata tollerata dalla nomenclatura del partito e il responsabile di tali azioni sarebbe stato perlomeno espulso dai ranghi. Ma come si fa a non rispettare uno sciopero? Soprattutto quando ad averlo organizzato è la Cgil, il sindacato principe della sinistra tradizionale. Ha fatto questo e forse ben altro, probabilmente di illegale stando alle denunce che sono fioccate in seguito, il sindaco di Santa Croce Franca Iurato, ex coordinatore locale del Pd, che, in barba ad uno sciopero organizzato dai lavoratori della ditta che ha in appalto nella cittadina la raccolta differenziata, ha «sorvolato» sopra i diritti di protestare di questi lavoratori, che da oltre quattro mesi non ricevono lo stipendio, disinnescando la «mina» che proprio una serrata ha l’obbiettivo di perseguire, quello del disagio alla collettività.

Il sindaco Iurato infatti, pare abbia dato mandato a un solerte impiegato comunale dell’ufficio tecnico, anch’egli dai trascorsi di vero comunista, di mobilitare gli operai del Comune e sostituirsi agli operai in sciopero per raccogliere la differenziata nella cittadina. Non ci è dato sapere cosa abbia mosso il sindaco-«ex pasionaria», vicina al deputato regionale Pippo Digiacomo, anch’egli dai trascorsi comunisti, a «disinnescare» la protesta dei lavoratori appoggiati dal sindacato di sinistra. Una voglia di apparire efficiente? La preoccupazione di critiche dall’opposizione, passata – udite, udite - nella cittadina, armi e bagagli, dalla destra alla sinistra? Le possibili critiche dei cittadini, stanchi di… un solo giorno di immondizia accumulata? La volontà di chi è a capo di una amministrazione di minimizzare gli eccessi?

Non ci è dato sapere. Una cosa del genere neanche il buon Peppone, creato dalla penna di Guareschi e in perenne lotta con Don Camillo, l’avrebbe architettata, anzi. Quando c’erano gli scioperi a Brescello il sindaco Peppone li appoggiava, altroché! E guai ai crumiri che non solidarizzavano contro la «reazione demo-cattolica»! Erano altri tempi ! Non come adesso, che un sindaco del Pd, erede del vecchio e glorioso Pci, si permette di mancare di rispetto ad uno sciopero della classe operaia! Ma dove siamo? In che mondo viviamo? Il sindaco Iurato, stando alle cronache, di tutti i giornali cartacei e on line, non solo è passata sopra lo sciopero sacrosanto e di sinistra di alcuni lavoratori ma ha anche subito una denuncia per aver sversato l’immondizia raccolta in paese in una zona che non poteva accoglierla. Alla faccia del rispetto dell’ambiente che un politico di sinistra come Franca Iurato dovrebbe avere! Non solo: alla fine della giornata il nostro «Peppone al contrario» prende pure l’iniziativa di andare dal prefetto a lamentarsi. Il seguito alla prossima denuncia.

LO SCIOPERO TRA ATTESE E TENSIONI
Non è stato uno sciopero tranquillo quello proclamato dagli operatori ecologici della ditta che hanno in appalto la raccolta differenziata nella cittadina. Proclamato dalla Cgil-Funzione pubblica lo sciopero degli operatori ecologici era stato indetto per i ritardo di quattro mesi con cui il Comune, a parere della organizzazione sindacale, sta pagando la ditta specializzata per la raccolta che, a sua volta, sta ritardando a pagare i suoi operai. Verificata l’attuazione dello sciopero, qualcuno, pare, abbia mobilitato gli operai del Comune che hanno iniziato ad effettuare la raccolta della differenziata, cioè quella giornaliera del secco e dell’umido, con i mezzi dell’ente di Palazzo dell’Aquila.

Da qui la sollevazione degli operai che hanno accusato l’amministrazione comunale di aver sversato i rifiuti differenziati nell’area di stoccaggio annessa al deposito dei mezzi comunali, dove attualmente sono raccolti in deposito la plastica, il vetro e la carta che viene depositata dalla raccolta per le varie abitazioni del paese o dal conferimento volontario dei cittadini. La ditta pare che abbia presentato una denuncia alla Procura di Ragusa per inquinamento ambientale in quanto nella piazzola di stoccaggio non potevano essere accumulati tale tipo di materiale della differenziata e chiesto l’intervento degli ispettori dell’Asp di Ragusa.

Sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che pare abbiano provveduto al sequestro della zona dove è stato effettuato lo scarico dei rifiuti raccolti dagli operai del Comune e convocati gli stessi operai del Comune in caserma per il chiarimento delle loro posizioni. Il primo cittadino, di converso, ha dapprima bloccato il pagamento di 20 mila euro, su un totale di spettanze pari a 70 mila euro e poi si è recato dal prefetto di Ragusa per esporre la delicata situazione. Gli inquirenti hanno iniziato le indagini per fare completa luce sulla vicenda.


Scrivo con cognizioni di causa
26/11/2012 | 16.39.59
Federico Dipasquale

E´ lei, sig. Alex, che peraltro si nasconde sotto uno pseudonimo, a non sapere bene le cose. Se in occasione delle elezioni regionali la Iurato ha appoggiato Calabrese, come lei sostiene, questo non significa che i rapporti fra Digiacomo e il sindaco di Santa Croce non siano stati di assoluta vicinanza. Tutt´altro. Si vada a rileggere tutti gli articoli, con foto, delle iniziative di Digiacomo per l´apertura dell´aeroporto di Comiso e troverà accanto la Iurato. Veda i resoconti del congresso provinciale del Pd, con relative foto e vedrà la Iurato accanto. Veda la presenza di Digiacomo, con tanto di foto, dopo le elezioni vinte dalla Iurato. Non mi risulta che in queste occasioni ci fosse Calabrese.


per il giornalista
26/11/2012 | 9.32.08
alex

signor giornalista, quando dà informazioni, le dia correttamente. la sindaca di santa croce tutto è fuorchè vicina all´onorevole digiacomo. se avesse attinto ad informazioni o se fosse stato meno di parte, avrebbe scoperto che la iurato er le regionali ha fatto appoggiare calabrese, altro che digiacomo. quindi la prossima volta che decide di scrivere articoli del genere dove si sente obbligato a tirare in ballo altri esponenti del pd ( se piovesse a modica la colpa magari sarebbe di crocetta) lo faccia almeno a ragion veduta e con informazioni attendibili.