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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1120
SANTA CROCE CAMERINA - 14/08/2011
Attualità - Sopralluogo del capogruppo Idv Iacono nei suggestivi luoghi di Montalbano

Il sindaco Lucio Schembari «privatizza» Torre di mezzo

L’ironia del consigliere: «Neanche il marchese Pietro Celestre, che nel ‘600 fece costruire le torri, sarebbe arrivato a tanto!»
Foto CorrierediRagusa.it

Anche un piacevole giro in bicicletta può diventare motivo di denuncia politica. A Torre di mezzo, nei pressi delle torri, la strada d’accesso al mare è stata sbarrata da catene, divieti e recinzioni: proprietà privata, vietato l’accesso. Giovanni Iacono, rispettoso del cartello, s’è fermato e ha osservato: "Ogni giorno si rimane sbalorditi nell´assistere a come viene gestito il patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico in questa Provincia. Il sindaco di Santa Croce Camerina Lucio Schembari ha ritenuto di autorizzare i proprietari di ville che danno direttamente sul mare e su spiagge pubbliche ad avere anche le strade di accesso alla Torre di mezzo».

Un impedimento o altro? «Non è più possibile a turisti, né a ciclisti, né a pedoni transitare davanti alle ville costruite in questi anni attorno alla Torre di mezzo poter ammirare la torre e il bellissimo paesaggio, capire qual è la distanza dal mare delle stesse villette. Adesso tutto quel tratto è diventata zona privata, un vero e proprio posto di blocco, con tanto di autorizzazione del Comune di S. Croce Camerina, con divieti di transito, transenne e telecamere (foto).

Mancano solo le guardie armate per completare un’operazione che non esito a definire scandalosa! Nemmeno il marchese Pietro Celestri, che fece costruire la torre nel ´600, aveva osato tanto; perché l´aveva costruita non per sé ma per la collettività sul promontorio a metà strada dalla torre Scalambri a sud e la torre Vigliena a nord! Evidentemente i marchesi del ´600 avevano una visione del bene privato ben diversa dagli amministratori del terzo millennio!»