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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 568
SANTA CROCE CAMERINA - 07/08/2011
Attualità - La soubrette bloccata ad Ibiza dalla cenere dell’Etna

Alba Parietti non arriva, delusione al "Faro Blu 2011"

Premati tra gli altri Francesco Alliata, Giancarlo Raiola, Andrea Mura, Marco Brusco
Foto CorrierediRagusa.it

Gli organizzatori del «Premio internazionale Faro Blu 2001» a Punta Secca l’avevano scelta per condurre sabato scorso, assieme a Diego Caltabiano, la serata. Alba Parietti era stata in effetti restia ad accettare l’invito, poco propensa a lasciare il mare e le spiagge di Ibiza, dove risiede, per sobbarcarsi una trasferta verso un posto della Sicilia all’apparenza anonimo e senza attrattiva.

Quando poi le hanno spiegato che Punta Secca è la borgata scelta come location del «Commissario Montalbano» e il mare e le spiagge non hanno niente da invidiare ad Ibiza, ha accettato, sembra, con entusiasmo. Il «Premio Faro Blu», giunto quest’anno alla nona edizione, che rende onore alle attività di donne e uomini nella loro interazione con il mare, con una sfilza quest’anno di premiati di prim’ordine, avrebbe avuto, con Alba Parietti, un compendio unico e di valore, che avrebbe regalato alla manifestazione il giusto spessore qualitativo. Era questo l’obbiettivo degli organizzatori e dell’assessore ai servizi sociali e spettacoli Maurizio Allù che si era speso per ottenere il consenso della famosa attrice. Tutto era stato organizzato per accoglierla. La Parietti sarebbe dovuta partire da Ibiza all’una di notte di sabato scorso. Lo stesso assessore Maurizio Allù si era messo a disposizione per prelevarla all’aeroporto di Catania e farla alloggiare in un noto albergo sulla Ragusa-mare. Alba Parietti purtroppo non è mai arrivata a Catania.

Anche stavolta la causa scatenante è stato l’Etna e i suoi capricci naturali che hanno costretto la chiusura dell’aeroscalo, a causa della polvere vulcanica, dalla mezzanotte di venerdì alle sette di sabato. Un arrivo era previsto alle ore 10,30 ma a quell’ora, dopo un ennesimo avviso di ritardo, alla subrette è stato comunicato che il volo invece era stato definitivamente cancellato. L’alternativa era un volo via Roma ma l’arrivo a Punta Secca sarebbe stato proprio a ridosso dell’inizio della serata. Niente da fare, gli organizzatori e gli amministratori comunali hanno dovuto ammettere il forfeit della nota presentatrice. All’annuncio, ad inizio serata del «Premio Faro Blu», che Alba Parietti non era arrivata a Punta Secca, un forte disappunto si è sollevato fra i tantissimi spettatori che avevano invaso Piazza Faro. Diego Caltabiano, l’altro presentatore, ha chiamato attraverso il telefono cellulare Alba Parietti a Ibiza che ha subito risposto e la con-versazione, grazie al vivavoce del telefonino, è stata diramata attraverso i microfoni e il pubblico ha potuto ascoltare l’inconfondibile voce dell’attrice.

«Non mi era mai successa una cosa del genere in trent’anni di carriera – ha esordito inviperita la Parietti – Sono desolata e amareggiata non poter essere giunta da voi. Sono stata tenuta – ha confessato - per dodici ore in aeroporto a Ibiza assieme ad altri trenta italiani anche loro diretti a Catania, in condizioni a dir poco penose, senza che ci dessero una bottiglia d’acqua, che ci fornissero delle comunicazioni appropriate e senza darci il minimo di assistenza che si usa nei casi del genere». Poi la denuncia forte e per certi versi clamorosa: «Non volate con la Blu Express (la compagnia aerea che proponeva il volo charter Ibiza-Catania che doveva prendere la Parietti, ndc). Farò causa –ha annunciato la Parietti - assieme agli organizzatori del «Premio Faro Blu» a questa compagnia aerea, che non ha rispetto delle persone, per il danno causatomi che, oltre che professionali, sono anche di immagine». E’ un fiume in piena Alba Parietti, spinta dalla sua proverbiale animosità, riconoscibile nel suo focoso temperamento ma anche nella sua lucida capacità di analisi delle cose. «Vi prometto comunque – annuncia – che verrò comunque in questo mese a Punta Secca anche concordando una data con gli organizzatori e gli amministratori comunali, per ovviare allo spiacevole disguido. Amo la Sicilia e il suo mare – ha osservato infine Alba Parietti – e sono decisa a rispettare i miei impegni con voi. Mi scuso ancora con voi e vi riprometto che verrò prossimamente».

La serata del «Premio Faro Blu 2011» è poi proseguita con la premiazione del principe Francesco Alliata, fondatore della «Panaria Film», la casa cine-matografica che girò «Vulcano» con Anna Magnani e il primo documentario subacqueo della storia; di Giancarlo Raiola, il più giovane progettista di yacht al mondo; di Laura Linares, ventunenne marsalese, campionessa olimpionica di windsurf; dell’ammiraglio Marco Brusco, comandante generale delle capitanerie di Porto; di Andrea Mura, velista di fama internazionale e della dottoressa Francesca Cannizzo, ex prefetto di Ragusa.

pubblico ha apprezzato, oltre a balletti e sfilate di moda le canzoni di Piero Cottto e Beatrice Dalì che hanno intrattenuto il pubblico fino a tarda ora.