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SANTA CROCE CAMERINA - 27/06/2011
Attualità - L’inciviltà di molti cittadini di tutta la provincia

Scempio ambientale: denuncia di "Libera...mente"

Evidenziato il grave stato di degrado in cui versano alcune aree comprese nel territorio del comune

Uno scempio ambientale di enormi proporzioni creato dall’inciviltà di molti cittadini di tutta la provincia, dove le amministrazioni non sono il vero interlocutore, ma alle quali occorre comunque rivolgersi. A puntare il dito sullo scempio è l’associazione culturale giovanile «Libera...mente» e il circolo Legambiente Valle dell’Ippari che «denunciano alla cittadinanza e alle istituzioni il grave stato di degrado in cui versano alcune aree comprese nel territorio del comune.

«Libera … mente» – si legge nella nota - intende spingere la città ad un profonda riflessione sulle prospettive ambientali del suo territorio. Legambiente e «Libera…Mente» denunciano insieme, alle autorità locali e alla città, il gravissimo stato di degrado e la ormai consueta selvaggia prassi di abbandono di cumuli di rifiuti che compromette il paesaggio ed il territorio cui noi stessi dovremmo esserne responsabili e custodi». Poi l’associazione elenca dei siti incriminati:

«Il primo sito – dicono - si trova in contrada Grassullo, a pochissimi metri dalla riserva naturale. Qui – denunciano gli ambientalisti - abbiamo trovato una vera e propria montagna di pneumatici oltre a tantissime sedie di plastica, sdraio, tavolini, porte e finestre, plafoniere e tanto altro materiale d’arredamento. Ma non solo, anche stampanti, pezzi di condizionatori, materassi,passeggini, ombrelloni e tronchi di palme infestate dal famoso punteruolo rosso. Non potevano mancare, ovviamente, alcuni elettrodomestici. Va detto, però, che in questo sito, - osservano - subito dopo la nostra prima segnalazione, è stato bonificato da alcuni rifiuti. Ci auguriamo che presto tutto venga completamente ripulito».

Altro sito con rifiuti è stato individuato in una stradina secondaria tra Punta Braccetto e Punta Secca «ormai impossibile – dicono i giovani di Libera…mente - da attraversare anche a piedi, figuriamoci per quanti si trovano a percorrerla in macchina. Anche qui elettrodomestici di ogni genere, calcinacci, sanitari ma anche cumuli di plastica nera e vaschette in polistirolo utilizzate in agricoltura, contenitori ormai vuoti di fitofarmaci e pesticidi e una grande quantità di recipienti ed altri materiali contenenti amianto. Presenti anche siringhe.

«In contrada Magazzè – si legge ancora nella nota - proprio ai lati della strada, si possono notare atri materiali contenenti amianto, elettrodomestici e pneumatici mentre nella zona del Mulino Vecchio ci sono anche qui elettrodomestici, recipienti in amianto e rifiuti provenienti dall’agricoltura e dall’edilizia. L’incuria e l’omertà che fino ad oggi hanno spadroneggiato devono venir meno – è il grido imperioso dell’associazione - o a venir meno sarà l’incolumità di noi tutti per cui invitiamo le autorità comunali e provinciali a provvedere, secondo i propri doveri di legge, a bonificare tali siti, a cercare i responsabili di tali reati, a monitorare il territorio e sanzionare chi inquina, e infine a programmare un percorso didattico di sensibilizzazione per il rispetto della legge e dell’ambiente».