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SANTA CROCE CAMERINA - 23/06/2011
Attualità - La denuncia dell’associazione ambientalista

Caucana spiaggia dimenticata secondo "Fare ambiente"

Mandarà: "Dopo svariate segnalazioni, siamo andati a visionare il sito più volte denunciato"

Caucana, spiaggia dimenticata. E’ quanto denuncia il presidente di «Fare ambiente» Salvatore Mandarà che, scrive in un comunicato, «dopo svariate segnalazioni, siamo andati a visionare il sito più volte denunciato. Gli abitanti della zona amano definirlo «l’effetto collaterale della fortuna di Montalbano», mentre le spiagge di Punta Secca sono le prime ad essere pulite e messe a nuovo grazie alla fortuna che gli ha conferito il famoso commissario, la zona di Caucana pare lasciata ad un’infausta disgrazia.

Passeggiando su quel che rimane del ripascimento attuato qualche tempo fa notiamo subito le preoccupanti condizioni nelle quali versa il litorale meno famoso. Resti del muro di contenimento che facilitava l’ingresso in spiaggia ai camion che trasportavano il materiale adatto al ripascimento sono rimasti dispersi qua e la a mo’ di sbadato presagio. Pare che una quindicina di giorni addietro sia stata attuata la pulizia della spiaggia ma, detriti e resti di canneto, sono stati semplicemente spostati in un angolo meno visibile.

Copertoni, bottiglie di plastica e tubi neri affiorano dalla sabbia regalando uno spiacevole disagio a chi ama frequentare questo tratto di costa. «Ci sentiamo abbandonati - dicono dei villeggianti del luogo - è pericoloso anche portare i bambini in spiaggia, godersi una giornata di sole a Caucana». Il sito nelle ore serali – continua nella sua denuncia Mandarà è totalmente privo di illuminazione.

Non ci sono servizi per i bagnanti, niente docce, assenza di un chiosco ristoro – pare che non sia stata riconfermata l’autorizzazione al chioschetto presente nella zona qualche tempo fa - «Invitiamo il commissario Montalbano a fare un tuffo qui nel mare di Caucana, o a prendere il sole tra i detriti che adornano in malo modo questo stupendo litorale.

E’ si giusto badare alle richieste del mercato del turismo apportando dei sensibili miglioramenti alle nostre strutture e a tutto quello che le nostre zone possono offrire, ma è ancora più importante prendersi cura degli autoctoni, di chi questa terra l’ ha vissuta e amata portandola nel cuore, portandoci anche i figli a goderne. Lo stato di abbandono di questa magnifica costa è davvero ingiusto, non deve sussistere nessun scompenso di attenzioni tra una fascia costiera ed un’altra.»


C´è di peggio, Ispica si vergogna di Montalbano
27/06/2011 | 18.48.46
Giovanni Savarino

E’ di poco tempo fa una querelle scoppiata nei blogs ispicesi, e non solo, per il fatto che una struttura ricettiva sita sul lungomare della costa ispicese (Residence Capo Sud sulla Pozzallo – Marza) nei suoi depliants dichiarava di trovarsi in territorio di Pozzallo quasi vergognandosi di dire che operava in territorio di Ispica.
Mentre Scicli con la sede del Commissariato, Scoglitti con la casa di Montalbano, Ragusa con gli scorci di Ibla, Modica che addirittura ha conferito a Zingaretti la cittadinanza onoraria, il sindaco di Vittoria e perfino località che nulla hanno avuto a che fare con le fiction della Palomar e tuttavia millantano di rappresentare improbabili «luoghi di Montalbano», tutti si affannano lodevolmente a «vendere» nel migliore dei modi questa connotazione che ha mostrato di essere il miglior traino per l’immagine turistica della provincia di Ragusa, per motivi che non riesco a capire l’Amministrazione di Ispica tace, anzi ignora e fa ignorare. Quanti di voi sanno che lo scorso anno in c.da Marina Marza nel villaggetto di «punta Ciriga» sono stati girati ben 2 episodi della fiction «La caccia al Tesoro» ? Quanto sanno che la locanda in cui si vendeva il vino e si cucinavano le teste di agnello altro non era che il palmento di quel villaggetto ? Quanti sanno che il cassonetto in cui è stata trovata la bambola gonfiabile era appunto in quella località ?
Sarà stata una «distrazione» mi direte, anche se 5 Tir che sostano al Km. 11 della litoranea «Pozzallo-Marza» con tutto l’ambaradan di tecnici, attori e comparse, in piena stagione estiva è poco credibile che sia passato inosservato all’Amministrazione ispicese… ma «errare umanum ….» !
Ma è possibile che ora nessuno si sia accorto che lo scorso giovedì 16 giugno la cosa si è ripetuta in grande con i soliti 5 Tir che hanno sostato per tutto il giorno e fino oltre la mezzanot-te di fronte all’imbocco del villaggio per girare diverse scene di un episodio della nuova serie di Montalbano ?
Ho percepito la sorpresa di uno dei tanti operatori che mi raccontava che nonostante l’organizzazione avesse ovviamente segnalato la cosa alle autorità locali, quasi per un esplicito patto segreto, nessuno si era fatto vedere ed anzi era stato loro risposto di organizzarsi da soli e sbrigarsi a smontare le tende !!
La cosa mi lascia basito quando so bene che oggi non c’è sindaco della Sicilia che non da-rebbe un occhio per dire che il suo territorio fa parte dei luoghi eletti del commissario Montal-bano !
Sono cose inspiegabili… vuoi vedere che aveva ragione il gestore di «Capo Sud a vergo-gnarsi di operare in territorio di Ispica ?.