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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 942
SANTA CROCE CAMERINA - 13/05/2011
Attualità - Il sindaco ha revocato l’ordinanza di divieto di uso dell’acqua a fini potabili

Rientrata l´emergenza inquinamento idrico a S. Croce

Gli esami effettuati sgomberano il campo da dubbi

Rientra l’emergenza inquinamento idrico nella cittadina che era scattata martedì pomeriggio dopo che alcuni tecnici della società di gestione dell’acquedotto hanno notato della schiuma accompagnare l’acqua della condotta proveniente dalla Fonte Passolato.

Subito la condotta di adduzione verso i serbatoi di accumulo della rete idrica comunale era stata chiusa ma anche quella poca quantità di liquido sospetto versato aveva indotto il sindaco a vietare, attraverso una apposita ordinanza, il consumo idrico per usi potabili e alimentari. l risultati delle analisi effettuati presso il Laboratorio di sanità pubblica dell’Asp di Ragusa hanno sancito che i parametri chimici e batteriologici relativi ai prelievi effettuati mercoledì nella rete idrica e nei serbatoi di accumulo della condotta di distribuzione rientrano della normalità. Pertanto il sindaco Lucio Schembari ha revocato l’ordinanza precedente consentendo l’uso dell’acqua potabile.

Il divieto di consumare l’acqua proveniente dall’acquedotto comunale per usi potabili e alimentari permane solo per le acque eventualmente accumulate in data precedente a ieri. Se l’allarme per possibili problemi per la popolazione derivati dal consumo idrico è rientrato, rimane ancora irrisolto il nodo delle responsabilità delle cause che hanno determinato l’inquinamento dell’acquedotto comunale. Una denuncia ai carabinieri è stata formalizzata dall’amministrazione comunale contro ignoti. L’atto dovuto ha fatto scattare le indagini delle forze dell’ordine per cercare di risalire all’autore o agli autori dello sversamento dell’acqua inquinata nei serbatoi comunali.