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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 817
SANTA CROCE CAMERINA - 27/04/2011
Attualità - Santa Croce Camerina: nonostante la scarsa qualità dei servizi

La casa di Montalbano come la patatina, tira!

L’attrazione della celeberrima casa dell’altrettanto famoso commissario televisivo, è ormai un dato di fatto, ha prodotto un flusso inarrestabile di turisti
Foto CorrierediRagusa.it

Le festività pasquali appena trascorse hanno messo a nudo la scarsissima qualità dei servizi nel territorio offerti ai turisti che, ormai assiduamente e con regolarità, scelgono Punta Secca come meta per visitare la ormai celeberrima «Casa di Montalbano» e ammirare, scoprendole con la visita, le bellezze naturali della località.

L’attrazione della celeberrima casa dell’altrettanto famoso commissario televisivo, è ormai un dato di fatto, ha prodotto un flusso inarrestabile di turisti non solo nella bella stagione ma anche nei rimanenti periodi dell’anno. Chi abita o frequenta Punta Secca ha potuto infatti notare come le presenze turistiche alla meta della casa del commissario televisivo più famoso d’Italia sono continuate anche in pieno inverno, sia per i fine settimana che nei giorni feriali, senza soluzioni di continuità, riservando l’appuntamento fra quelli obbligatori dei «luoghi di Montalbano» del resto della provincia iblea.

Un vero e proprio via vai continuo e inarrestabile di visitatori che fa comprendere, se mai ce ne fosse ancora bisogno, come Punta Secca sia entrata fra il novero delle località turistiche più famose della Penisola, declamata sempre più nelle trasmissioni televisive di maggior ascolto e inserita nei circuiti turistici nazionali e internazionali. La crescita di notorietà della frazione santacrocese con il passare del tempo però stride sempre più con la assoluta mancata crescita di sviluppo nella zona dei servizi pubblici, delle strutture di accoglienza, dei locali commerciali e di recettività turistica, della viabilità e delle strutture di valorizzazione dei luoghi.

Nell’ultimo mese di aprile sono stati in aumento le presenze nei bad and breakfast del territorio e per i prossimi mesi si prevedono aumenti significativi con presenze regolari soprattutto nei fine settimana. La novità è rappresentata dal fatto che i turisti che utilizzano tali strutture recettive non provengono solo dalla Sicilia ma anche dal nord Italia e dall’estero a testimoniare come l’interesse per Ibla, Modica, Scicli e altri siti della provincia sia ormai un fenomeno consolidato.

Le amministrazioni comunali sembrano segnare il passo dell’incremento qualitativo nei servizi parimenti all’incremento di presenze turistiche nel territorio, facendo segnare anche un innegabile punto negativo che non potrà mai essere compensato da un «nutrito» cartellone di spettacoli estivi o da qualche «nazionalpopolare» notte bianca di prossima realizzazione. Non è con queste manifestazioni che si guadagna il plauso dell’opinione pubblica ma con la qualità dell’ospitalità, che è anche il metro con cui si valuta la qualità della popolazione locale.

Nella foto i turisti davanti alla casa di Montalbano