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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1595
SANTA CROCE CAMERINA - 03/02/2011
Attualità - Santa Croce Camerina: dopo il consiglio comunale aperto sulla questione

Caro bollette a Santa Croce, adesso parla il sindaco

Lucio Schembari fa chiarezza sulla controversa vicenda

Dopo il consiglio comunale aperto sulla questione del canone idrico ritenuto elevato da molti cittadini, sia di quelli non residenti nella fascia costiera sia dei cittadini residenti – alcuni politici locali hanno addirittura richiesto un abbattimento del 50% delle tariffe dei residenti, ritenute alte a 0,70 € per ogni metro cubo ! – l’amministrazione comunale interviene per commentare alcuni dati. Il sindaco Lucio Schembari interviene infatti direttamente per sottolineare quanto emerso da uno studio effettuato dall’Ato idrico provinciale sull’entità delle bollette idriche nei dodici comuni della provincia.

«I tecnici dell’Ato idrico – comunica il sindaco – hanno effettuato una media delle bollette idriche per ogni singolo comune della provincia tra l’importo totale delle bollette riscosse e il totale degli utenti. E’ emerso – sostiene – che il Comune di S.Croce è quinto in questa classifica e quindi che ci sono altri quattro comuni della provincia dove la media delle bollette è più alta. Quindi – afferma Schembari – non è vero il «mito» che a S.Croce si pagano le bollette più care, c’è una psicosi che non trova riscontro nei fatti.

E’ vero – ammette il sindaco – che nella fascia costiera le tariffe sono più alte ma si devono vedere le ricadute positive per queste zone e per questi residenti in termini di opere che sono state fatte proprio per la fascia costiera. Per quanto riguarda poi l’addizionale – precisa ancora il primo cittadino – si è visto che il Comune non riesce a pagare alla ditta concessionaria dell’acquedotto la quota annuale come da contratto per cui è stato deciso dal consiglio comunale di approvare tale canone fisso che dovranno pagare tutti i 6800 utenti, sia residenti che non residenti.

Se il Comitato «pro Casuzze-Caucana» – specifica il sindaco - ha qualcosa da discutere su tali tariffe deve interfacciarsi con i consiglieri comunali: le tariffe sono state proposte dagli uffici tecnici comunali e poi approvate dal consiglio comunale. Da parte nostra – ammette – c’è comunque l’intenzione di verificare se tale addizionale si potrà abbassare per il prossimo anno nel caso in cui introiti delle bollette saranno tali che potranno consentire di giungere alla quota annuale da pagare alla Mediale».