Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1461
SANTA CROCE CAMERINA - 30/12/2010
Attualità - S. Croce: tracciato stradale e la struttura della sua carreggiata obsoleti

Circonvallazione S. Croce pericolosa, troppo traffico

Collega le arterie provenienti da Comiso, Vittoria e Ragusa-Malavita con la provinciale per Marina di Ragusa

La circonvallazione cittadina, che collega le arterie provenienti da Comiso, Vittoria e Ragusa-Malavita con la provinciale per Marina di Ragusa e con il resto del versante orientale della provincia, è diventata negli anni uno snodo importante e strategico per tutta la provincia. L’intensità del traffico non conosce soste in qualsiasi periodo dell’anno e ad ogni ora del giorno, sia esso traffico leggero che pesante, sia esso commerciale che privato. L’arteria però sta facendo registrare, con il passare del tempo, dei preoccupanti limiti legati soprattutto alla sua funzionalità e alla sua sicurezza.

Il tracciato stradale e la struttura della sua carreggiata sono rimasti quelli della sua costruzione, avvenuta oltre quarant’anni fa, sebbene i rifacimenti al manto stradale sono avvenuti regolarmente negli anni. Questo intervento però da solo non risolve lo scopo per cui dovrebbe funzionare, in quanto la larghezza, soprattutto in alcuni punti, è insufficiente e l’arteria mostra un sottodimensionamento rispetto al volume di traffico che sopporta giornalmente. Inoltre, negli ultimi anni, è fortemente aumentata la sua pericolosità. Esiste una sola rotatoria agli incroci con le altre strade provinciali, sebbene una seconda, quella all’inizio della provinciale per Marina di Ragusa, è in fase di prossima realizzazione.

Non esistono però delle regolamentazioni nei vari punti dell’arteria per il controllo della velocità e per la sicurezza di chi si immette nella circonvallazione, presentando la stessa un numero considerevole, in rapporto alla pericolosità, di incroci a raso, all’altezza del quali si sono registrati già molti incidenti. L’assoluta assenza per molti periodi di controlli da parte delle forze dell’ordine, soprattutto polizia municipale e stradale, con qualche pattugliamento dei carabinieri, rende ancora di più la circonvallazione cittadina una strada lasciata troppo spesso alla mercé di se stessa. Amministrazione comunale e provinciale dovrebbero intervenire al più presto per un ammodernamento dell’arteria giunto a un punto prioritario nella classifica delle esigenze del territorio.