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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 18:19 - Lettori online 885
SANTA CROCE CAMERINA - 23/10/2010
Attualità - Santa Croce Camerina: vertice fra una delegazione di studenti, famiglie e professori

Incontro in comune per la sede staccata del "Besta"

Tema dell’incontro, fortemente voluto dall’amministrazione comunale insieme alle famiglie degli studenti, la richiesta di accelerare nella costruzione del nuovo edificio scolastico

Incontro nell’aula consiliare del Comune fra una delegazione di studenti, famiglie e professori dell’Istituto tecnico «F.Besta» della sezione staccata della cittadina, il sindaco Lucio Schembari e l’assessore provinciale alla pubblica istruzione Giuseppe Giampiccolo.

Tema dell’incontro, fortemente voluto dall’amministrazione comunale insieme alle famiglie degli studenti, la richiesta di accelerare nella costruzione del nuovo edificio che dovrebbe ospitare la sezione staccata. Le quattro classi dell’Istituto attualmente sono ospitate presso un edificio del Comune che, già dal prossimo anno, sarà insufficiente ad espletare con regolarità le lezioni. Il progetto dell’edificio, che richiede un finanziamento di 800 mila euro e per il quale l’ente comunale ha concesso un’apposita area, sebbene era stato inserito nel piano triennale delle opere pubbliche della Provincia regionale di Ragusa, non era stato a suo tempo finanziato dalla stessa amministrazione provinciale quantunque l’importo stesso non è di rilevante entità.

Questo grazie all’innovativo schema di realizzazione della struttura che prevede l’assemblaggio di otto moduli prefabbricati in cemento armato che vanno a costituire l’intera struttura, elementare e dinamica nello stesso tempo. L’assessore Giampiccolo ha ammesso che la Provincia avrebbe dovuto provvedere al relativo finanziamento in quanto opera già inserita nel piano triennale delle opere pubbliche ma questo, per problemi finanziari dell’Ente, non è stato possibile. L’assessore provinciale ha promesso l’inserimento del finanziamento nel prossimo bilancio.

Insoddisfatti però sia l’amministrazione comunale che gli studenti e i loro genitori che hanno deciso di ricorrere ad una raccolta di firme fra gli stessi studenti, i professori, i genitori e i cittadini per indurre l’amministrazione provinciale ad inserire la spesa già in questo esercizio finanziario. «Aspettare il prossimo esercizio finanziario – ha sostenuto il sindaco Lucio Schembari – significherebbe prolungare l’attesa del nuovo istituto non più all’anno scolastico 2011/12 ma a quello successivo con pesanti disagi per l’attività scolastica». Da qui la decisione di ricorrere ad una mobilitazione degli studenti, genitori e della stessa amministrazione comunale per ottenere l’impegno della Provincia ad accendere subito il mutuo per il nuovo istituto.