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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 10:51 - Lettori online 1120
ROMA - 31/01/2015
Attualità - Eletto con 665 voti a larga maggioranza alla quarta votazione, è il 12mo inquilino al Colle

Il siciliano Mattarella Presidente della Repubblica

Insieme a Pietro Grasso Presidente del Senato, 2 siciliani ricoprono le due più alte cariche dello Stato Foto Corrierediragusa.it

Sicilia in festa. Sergio Mattarella (nella foto) è il primo presidente siciliano della Repubblica Italiana. Succede ad un altro uomo del Sud, il campano Giorgio Napolitano, con una storia altrettanto importante alle spalle di quella del suo predecessore. Palermitano, 73 anni, con famiglia radicata a Castellamare del Golfo, comune trapanese equidistante dal capoluogo, Sergio Mattarella è cresciuto a stretto contatto con la politica. Il padre Bernardo, il fratello PierSanti, sono stati uomini strettamente legati alle vicende siciliane del dopoguerra e ne hanno indirizzato il corso in senso positivo. Non è un caso che nel gennaio di 35 anni fa il fratello del 12mo presidente della Repubblica fosse ucciso dalla mafia e che oggi il fratello ne raccolga idealmente l´eredità fatta di onestà, correttezza, di rigore, di coraggio e impegno politico. Con Sergio Mattarella iniziò negli anni 80´ il rinnovamento della Dc siciliana prima legata ai Lima e ai Ciancimino con l´attuale sindaco Leoluca Orlando punta di diamante della allora "Primavera palermitana". La successiva carriera politica di Sergio Mattarella è stata sempre ispirata da punti fermi e irrinunciabili come la cultura della legalità e non è mai scesa a compromessi in una Regione dove è stato sempre difficile dire no. Un bel segnale per l´Italia, un ottimo segnale per la Sicilia che esprime oggi due suoi figli alle due più alte cariche dello Stato insieme al presidente del Senato, Pietro Grasso, e dà a tutto il Paese un uomo di valore e di valori.