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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:53 - Lettori online 1019
ROMA - 29/09/2013
Attualità - Lo dice una ricerca della Doxa Pharma sulle abitudini degli italini a letto

Sesso "mordi e fuggi" ma per i siciliani è diverso

L’eiaculazione precoce è il disturbo sessuale maschile più comune Foto Corrierediragusa.it

Italiani latin lover? Forse una volta perchè oggi sono per il mordi e fuggi: una coppia italiana su 4 è insoddisfatta dei ‘tempi dell’amore’ secondo quanto emerge da un’indagine che dà i voti alla passione in salsa tricolore. La fotografia è stata scattata da una ricerca DoxaPharma, promossa dalla Società italiana di urologia (Siu) e dell’Associazione ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi).
Gli italiani si confermano comunque amanti attivi e passionali pur se insoddisfatti perché spesso troppo frettolosi. Per 4 milioni di coppie il sesso non dura più di due minuti e la troppa fretta nell´intimità logora il benessere e la vita di coppia. Così se la metà delle donne pensa a un altro uomo, una su cinque, frustrata e insoddisfatta, passa dalla fantasia ai fatti e dopo un anno tradisce o rompe la relazione.

I dati dell´indagine innanzitutto mostrano che l´età media per la "prima volta" è attorno ai 18 anni e a partire dalla maggiore età gran parte degli adulti ha almeno due rapporti sessuali a settimana. I risultati confermano " l´ardore" degli uomini del Sud: Calabria, Basilicata, Campania e Sicilia sono infatti le regioni dove gli uomini sono più attivi sotto le lenzuola, in prima fila i siciliani che nel 60 per cento dei casi dichiarano di fare sesso anche più di tre volte la settimana e sono i più soddisfatti; fanalini di coda invece i più "freddini" friulani, trentini e lombardi, che peraltro con i toscani sono i meno soddisfatti della propria vita sessuale.

La ricerca evidenzia che una coppia su quattro non raggiunge il piacere perché il tempo passato sotto le lenzuola vola via in un soffio: quattro milioni di italiani non durano a letto oltre due minuti e si tratta soprattutto di giovani adulti, fra i 20 e i 50 anni. I più colpiti sono gli uomini di Calabria e Basilicata, dove la frequenza dell´eiaculazione precoce risulta doppia rispetto alla media; le regioni in cui il problema è meno comune sono invece Piemonte, Valle d´Aosta, Liguria ed Emilia Romagna. L´insoddisfazione sessuale è una sorta di "mina vagante" nei rapporti di coppia, tanto che il 23% va in crisi.

"L´eiaculazione precoce è il disturbo sessuale maschile più comune e comporta molta frustrazione in entrambi i partner - spiega Vincenzo Mirone, Segretario Generale SIU - Lui diventa insicuro e perde l´autostima,lei reagisce con rabbia e aggressività. Tutto ciò crea tensioni che possono portare alla crisi della coppia, tanto che una donna su cinque dopo 1 anno tradisce o rompe la relazione e così 800 mila "coppie scoppiano".