Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:29 - Lettori online 1218
ROMA - 21/08/2013
Attualità - Il decreto vuole indurre i trasgressori a pagare subito ed assicurare liquidità ai Comuni

Multe scontate del 30% per chi paga entro 5 giorni

L’agente di Polizia locale indicherà nelle note del verbale l’ammontare della somma già ridotta

Da oggi chi pagherà una multa entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica avrà uno sconto del 30%. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, il decreto del Fare infatti entra oggi in vigore. La logica di questo provvedimento è quella di spingere ‘i trasgressori’ a pagare subito le multe e garantire così entrate certe per le casse dei Comuni.

Ecco cosa cambia quando si prende una multa:

1) in caso di verbale di contestazione (rilasciato direttamente al cittadino) l’agente di Polizia locale indicherà nelle note del verbale l’ammontare della somma già ridotta del 30% («E’ consentito il pagamento di ? ?? entro 5 giorni, pari al minimo ridotto del 30% come da informativa allegata al verbale»). Allo stesso tempo, verrà rilasciata un’informativa prestampata con le indicazioni per usufruire del pagamento ridotto in modo corretto;

2) nel caso in cui l’accertamento di infrazione venga lasciato direttamente sul veicolo e dunque non in presenza del cittadino (per esempio per divieto di sosta), l’agente indicherà nei moduli la somma ridotta del 30%, pagabile entro 5 giorni. Inoltre, dalle note verrà cancellata la parte di frase qui di seguito barrata: «N.B. Se il versamento non sarà effettuato entro il termine anzidetto (oppure nel caso l’infrazione preveda la decurtazione di punti), al proprietario intestatario del veicolo verranno notificati gli estremi dell’infrazione con la sanzione pecuniaria di cui sopra, maggiorata delle spese di accertamento e di notificazione»

3) in caso di verbale di notificazione a domicilio (tutte le sanzioni non pagate con verbale di contestazione o con accertamento di infrazione oppure per quelle violazioni accertate tramite dispositivi elettronici e telecamere), la notifica conterrà un’informativa che indica al cittadino la possibilità di ridurre la sanzione del 30%, se il pagamento è effettuato entro cinque giorni. Sarà, infatti, allegato un bollettino prestampato solo in parte, dove il cittadino indicherà la somma ridotta del 30%, cui è necessario aggiungere quanto dovuto per le spese di notifica e accertamento. Chi non volesse avvalersi di questa possibilità potrà comunque pagare entro 60 giorni dalla notifica utilizzando l’altro bollettino che verrà allegato già compilato in ogni sua parte.