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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1047
ROMA - 23/05/2013
Attualità - La proposta di legge è stata adottata in Commissione Giustizia del Senato

Soppressione tribunali minori: rinvio di un anno?

Nettamente contrario il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri: "Il differimento dell’entrata in vigore della riforma porrebbe in seria difficoltà l’organizzazione del servizio giustizia e produrrebbe un negativo effetto di disorientamento"

Rinviare di un anno la riforma della geografia giudiziaria che dovrebbe accorpare 31 tribunali e 220 sezioni distaccate. In Sicilia i tagli riguardano i tribunale di Modica, Mistretta e Nicosia. La proposta di legge è stata adottata in Commissione Giustizia del Senato ed è sostenuta da tutti i gruppi parlamentari.

Nettamente contrario il ministro della Giustizia, Anna Maria cancellieri che ha invece rassicurato: «Entrerà in vigore come previsto il prossimo 13 settembre, nonostante la ricerca del consenso locale abbia spinto diversi politici a chiederne in Parlamento il rinvio. Pur consapevole che la revisione delle circoscrizioni sarà sottoposta al vaglio della Corte costituzionale ai primi di luglio, dopo una pioggia di ricorsi, la Cancellieri ritiene che "il differimento dell´entrata in vigore della riforma porrebbe in seria difficoltà l´organizzazione del servizio giustizia e produrrebbe un negativo effetto di disorientamento".

Al Senato la Lega Nord ha presentato una proposta di legge per ottenere proprio il rinvio della riforma e la sopravvivenza di tribunali minori, nonostante la pianta organica delle sedi giudiziarie che accorpano le sezioni distaccate prossime alla chiusura sia già stata definita dal Csm.
"La nuova geografia giudiziaria, come tutte le riforme a forte impatto innovativo, presenta certamente margini di miglioramento", ha concesso il nuovo ministro, che però conferma la bontà della riforma voluta dal predecessore, Paola Severino, per recuperare efficienza e contenere i costi della giustizia.
"Seppure l´obiettivo precipuo della riforma è il recupero dell´efficienza, non può non essere apprezzato che, a regime, per la sola chiusura degli uffici, al netto dei previsti costi di accorpamento, il risparmio annuale è calcolato in oltre 17 milioni di euro", ha detto in audizione la Cancellieri.

Molto attivo sul fronte accorpamenti il Pd con una mozione presentata dal capogruppo in commissione Giustizia, Walter Verini, che tende a recuperare alcune sedi tagliate senza criterio ed il mantenimento di almeno una sede distaccata laddove i tribunali saranno chiusi. La deputata Maria Greco (Pd), inoltre, ha presentato una proposta di legge per rendere inapplicabile la riforma in Sicilia perché violerebbe le prerogative dello Statuto siciliano.