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ROMA - 22/08/2012
Attualità - Uno studio commissionato dal governo riduce gli scali di interesse nazionale da 60 a 30

Passera su aeroporti: Comiso apre se pagano enti locali

Il documento sarà esaminato dal Consiglio dei Ministri e fisserà alcuni criteri ben definiti per il piano di sviluppo aeroportuale
Foto CorrierediRagusa.it

La partita per l´aeroporto non si gioca sul campo comunale di Comiso dove la squadra locale ed il Ragusa hanno deciso di affrontarsi oggi pomeriggio per tenere alta l’attenzione sull’apertura dello scalo.

La partita vera si gioca invece sul tavolo del ministro delle Infrastrutture Corrado Passera che entro il mese presenterà il suo piano strategico per gli aeroporti italiani. Il dossier è pronto e le prime indiscrezioni sono filtrate; nessuna grande novità rispetto al passato ma la conferma di una linea guida. Gli aeroporti non considerati strategici e di interesse nazionale potranno essere aperti solo con le risorse degli enti locali (comuni, provincie, regioni). L’aeroporto di Comiso, che nel piano fa polo con Catania non è incluso tra gli scali siciliani strategici e quindi potrà aprire solo se la comunità locale finanzierà costi e servizi.

In Sicilia si prevede il polo Palermo – Trapani, qui viene concentrato il traffico low cost, e Catania ad oriente con Comiso a far da stampella. Nel progetto elaborato da Oneworks, Kpmg e Nomisma per conto del governo, Comiso ha dunque un valore secondario e subisce la sorte di altri 30 aeroporti italiani considerati di seconda fascia e per i quali il governo non intende sostenere i costi. Lo stato finanzierà solo una trentina di scali mentre gli altri trenta dovranno arrangiarsi con le proprie risorse.

Il piano del governo non è altro che la conferma di una linea che già si era intuita e che ha portato ad estenuanti discussioni, ad innumerevoli incontri tra Enac, Enav, ministero dell’Economia e dei Trasporti. Oggi emerge la verità che molti temevano ma nessuno osava dire; Comiso aprirà se il territorio investirà e finanzierà la sua apertura ed operatività. La Regione al momento ha garantito per i primi due anni ma per il futuro? Potrà lo scalo comisano mantenersi da solo e coprire spese che ammontano a quasi due milioni l’anno?

Nella foto in alto il check-in dell´aeroporto casmeneo


Non siamo strategici
23/08/2012 | 9.20.31
ettore

Se l´aeroporto non è strategico, le strade e le autostrade non sono strategiche, la ferrovia non è strategica, la difesa dei produttori agricoli e dei nostri allevamenti non è strategica, la produzione di petrolio del nostro territorio e il suo costante inquinamento protratto per decenni non ci da diritto nemmeno ad un rimborso.
In definitiva l´intero territorio ibleo è praticamente inutile per il sistema Paese Italia, tranne quando, noi poveri cittadini bistrattati, andiamo a pagare le loro esosissime tasse che vengono impiegate chissà dove.
Allora, visto che non siamo strategici organizziamoci e chiediamo l´indipendenza da uno Stato che, praticamente, non ci vuole!
Se volete consideratala una provocazione ma, se rimaniamo in supina attesa, disintegreranno l´economia di questa provincia!!


Inutile piangere sul latte versato
23/08/2012 | 8.45.26
maria

passera e´ ministro da 9 mesi: inutile prendersela con lui. Chi ci rappresenta ne avrebbe avuto di tempo per far metter le carte a posto dal precedente governo visto che il presidente del consiglio era il suo capo partito, ma e´ stato nominato, non eletto da noi e quindi grazie lo doveva al capo e non a noi. Meglio non scocciarlo ! Ora che si fa? Una bella conferenza di sindaci, ognuno dica le risorse che può impegnare, anche sotto il profilo di risorse umane, perché di dipendenti comunali e provinciali che non sanno come trascorrere 6 ore in ufficio ce n´e ´ e si apre l´aeroporto.


Perchè?
22/08/2012 | 19.06.40
Vittorio

Ma perché?
Ma perché niente autostrade?
Ma perché niente ferrovia?
Perché nessuna struttura viaria primaria se non una ormai insufficiente e vetusta superstrada Ragusa – Catania?
Le domande sono tante ma la risposta è sempre una: non siamo ben rappresentati! Ho il sospetto che nessuno dei parlamentari eletti e seduti nelle poltrone del c.d. potere abbiamo avuto la forza necessaria perché le tante negazioni fatte al territorio Ibleo avessero fine; non sono evidentemente ben riusciti a far valere le ragioni di una provincia depauperata nel sottosuolo di importanti risorse energetiche senza ricevere in cambio nulla e costretta oggi a subire le angherie ( … ) di un sig. Ministro che considera l’aeroporto di Comiso non di interesse strategico!
L’importante per «loro» è che il popolo ibleo sia strategico alla prossima richieste di tasse ….
Io spero di essere strategico alle prossime elezioni …. E di non essere da solo nel rinnegare le usuali richieste di voto …


i beni sequestrati
22/08/2012 | 18.08.37
Ram

Se la regione, e i comuni devono pagare, spero che i soldi sequestrati dagli evasori, i beni sequestrati dai criminali ecc, possono essere usufruiti per la gestione del´aeroporto. Se tutto cade sulle spalle della regione, sicuramente i soldi sequestrati dovrebbero rimanere anche in Siclia?


No Aeroporto! Niente Voti:
22/08/2012 | 16.02.27
Fabrizio

La mancata apertura dell’aeroporto di Comiso sarà veramente l’ultima chiamata per la provincia di Ragusa e delle province limitrofe necessaria per una vera ripresa economica. Il sig.Ministro delle Infrastrutture Corrado Passera non considererà mai strategico e di interesse nazionale l’aeroporto di Comiso perché troppo impegnato (tanto da affidare a delle società di studi di settore) e distante da questo importante lembo di terra e poterne capire la effettiva necessità e/o utilità; Allora chiediamo ed otteniamo ai candidati alle prossime elezioni regionali di spiegare per benino l’importanza di questa infrastruttura per la Sicilia e anche per l’Italia tutta; pensate a quanti stranieri verrebbero ad apprezzare la nostra nazione visitando direttamente questa parte d’Italia e quanti italiani apprezzerebbero immediatamente i prodotti agricoli e non solo che questa provincia sa offrire! Iniziamo da noi a far sollevare la Sicilia. Niente Aeroporto! Niente voti|