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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 549
ROMA - 11/08/2012
Attualità - Il Consiglio dei Ministri ha varato la riforma delle circoscrizioni giudiziarie

Tribunale Modica cancellato ed accorpato a Ragusa

In Sicilia salvi Sciacca e Caltagirone. Ora i sindaci del comprensorio modicano e l’ordine degli avvocati chiedono la "riunione" con gli uffici giudiziari del capoluogo
Foto CorrierediRagusa.it

In Sicilia si salvano Caltagirone e Sciacca perché aree di alta infiltrazione mafiosa, Modica scompare. Finisce qui la storia pluricentenaria del Tribunale di Modica anche se, sindaci ed avvocati sostengono, non è ancora detta l’ultima parola. Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri parla tuttavia chiaro e licenzia in via definitiva la nuova geografia giudiziaria.

La versione definitiva del decreto prevede la soppressione di tutte le 220 sedi distaccate di tribunale e l´accorpamento di 31 tribunali e di 31 procure. "Rispetto allo schema di decreto, il governo ha deciso di mantenere i presidi giudiziari nelle aree ad alta infiltrazione di criminalità organizzata (Caltagirone e Sciacca in Sicilia; Castrovillari cui sarà accorpato il tribunale di Rossano, Lamezia Terme e Paola in Calabria; Cassino cui sarà accorpata la sezione distaccata di Gaeta nel Lazio) e di dotare di un ufficio di Procura anche il tribunale di Napoli nord", si legge nel comunicato ed il ministro della Giustizia, Paola Severino (nella foto con il premier Monti) ha commentato: «Sul terreno della lotta alla mafia il governo non intende in alcun modo arretrare, neanche sul piano simbolico".

La notizia è arrivata come una «bomba» a Modica e nel comprensorio. Nonostante fosse stata anticipata a più riprese l’ufficialità ha fatto male ed ha indotto i sindaci di Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo ed i presidenti della Camera civile e penale a riunirsi in tutta fretta per elaborare un documento in cui è manifestato «stupore ed indignazione per le conclusioni dello schema di decreto legislativo relativo alla nuova geografia giudiziaria e per i pareri delle Commissioni Giustizia di Camera e Senato».

Nel documento si rileva inoltre che per il tribunale di Modica non è stato rispettato il criterio di economicità che, insieme a quello dell’efficienza, ha ispirato la delega. Modica vanta infatti una struttura nuovissima ed all’avanguardia inaugurata nel 2004 e costata 20 milioni di euro , insieme ad altri due edifici limitrofi ed un grande parcheggio, avrebbe potuto ben soddisfare le esigenze di un Tribunale riunito insieme a quello di Ragusa.

Modica dunque patisce la scomparsa del Tribunale ma vede anche soffocata l’aspirazione a riunirsi con Ragusa su un piano di pari dignità. Rimane infatti questa l’aspirazione dei sindaci e dell’intero comprensorio e, a dispetto della decisione del Consiglio dei Ministri, si spera ancora in un ravvedimento con il provvedimento legislativo definitivo perché il tribunale di Modica possa essere «riunito» e non accorpato a Ragusa.

Non è solo una questione strettamente linguistica e formale ma sostanziale perché garantirebbe la pari dignità con il tribunale del Capoluogo alla stregua di quanto è stato fatto per Castrovillari, Lamezia e Cassino. Una legittima aspirazione o un percorso ancora praticabile?


tagli scriteriati
11/08/2012 | 13.09.20
Emanuele

Questo è l´errore più incredibile e inaspettato (uno se lo aspetterebbe da persone poco competenti) di questo governo: la volontà di smantellare solo alcuni enti, strutture, uffici ecc.., per lasciare in pace tutte le altre, piuttosto che imporre un risparmio di gestione a tutti che produrrebbe una notevole riduzione della spesa pubblica, sicuramente enormemente superiore a quella che si spunterà con questi stupidi ed improduttivi tagli.