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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 1101
ROMA - 03/08/2012
Attualità - Trattativa serrata tra Alitalia e la compagnia low cost catanese, ormai al collasso

Possibile caos nei cieli siciliani per lo stop a Wind Jet

L’Antirtust ha imposto dei paletti per la cesisone della low cost alla compagnia di bandiera, che ha avuto un ripensamento sulla acquisizione

Migliaia di persone rischiano di restare a terra nel pieno di agosto. Se la trattativa ad oltranza tra Alitalia e Wind Jet, la compagnia catanese low cost fondata nel 2003, fallisce, tutti i passeggeri prenotati per queste settimane non troveranno volti sulla low cost per le destinazioni prescelte.

La Sicilia, come se non bastassero altri problemi, rischia il collasso e solo un piano di emergenza di riprotezione dei passeggeri operato con altre compagnie riuscirà a mitigare i danni. La trattativa con Alitalia per la acquisizione della compagnia low cost si è praticamente arenata visto che la limitazione degli slot di proprietà Wind Jet, imposta dall’Antitrust, ha indotto la compagnia di bandiera a fare un passo indietro e a bloccare la trattativa.

Dall’altro canto la compagnia catanese non ha soldi in cassa , alcuni aeromobili sono fermi da giorni e la manutenzione è ridotta al minimo indispensabile. Inevitabile dunque il blocco degli altri aerei finora operanti con conseguenze disastrose per i passeggeri che hanno in mano un biglietto da e per la Sicilia. Il governo si è tenuto alla larga dalla trattativa tra Alitalia e Wind Jet preferendo che la legge di mercato facesse il suo corso ed ignorando inoltre che una compagnia siciliana al servizio dell´Isola è segno di sviluppo , di mobilità per una regione che ha ben poche altre alternative, basti pensare infatti alla rete ferroviaria ed ai collegamenti con il Nord.

Tutto ruota attorno ad un perdita di due milioni e mezzo annui che deriverebbero dalla perdita di alcuni slot, diritti di atterraggio e decollo, per Milano e Roma detenuti da Wind Jet che non possono direttamente essere acquisiti da Alitalia. Lo ha stabilito l’Antitrust in quanto questo significherebbe per Alitalia una posizione dominante sul mercato. Non resta che sperare nell’esito positivo della trattativa anche se i margini sono veramente ristretti.