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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 9:49 - Lettori online 1181
ROMA - 26/01/2012
Attualità - Agricoltura, pesca, trasporti e sanità sono gli argomenti in agenda dalla prossima settimana

Lombardo all´Ars: "Protesta giusta, ma ora tavoli tecnici"

"Forza d’urto" intanto ha chiesto un incontro con il presidente della Regione per capire nel dettaglio le misure concordate e vuole continuare la lotta senza arrecare danno ai siciliani
Foto CorrierediRagusa.it

Raffaele Lombardo (nella foto) ha dimostrato fiducia e manda segnala di pace al governo Monti. La sua relazione all’assemblea regionale riunita per ascoltare il resonconto dell’incontro romano con il governo ha toccato i vari punti sul tappeto.

«Abbiamo insediato due tavoli di lavoro. Il primo riguarderà i temi dell´agricoltura, della pesca e dei trasporti. Il secondo si occuperà di bilancio e sanità. Quest´ultimo tema è al centro di una serie di colloqui da oltre un anno e va discusso all´interno di una cornice più ampia, quella riguardante l´attuazione del federalismo fiscale, specie per quanto riguarda la gestione delle accise. Gestione che deve consentirci di abbassare il prezzo della benzina».

Lombardo ha chiarito che tutti i punti trattati sono stati raccolti in venti schede e che tanto il presidente del Consiglio quanto il ministro per le Risorse agricole si sono detti disposti a togliere l´Imu, l´imposta che sostituisce l´Ici, alle strutture rurali.

«Sappiamo che una trattativa - ha detto Lombardo - è già stata aperta dal Friuli Venezia Giulia. Per quello che sappiamo il governo è disponibile a non gravare di questo tributo gli insediamenti agricoli». E ha, quindi, parlato del "rimborso" per le calamità naturali. «Abbiamo conteggiato i danni in circa 217 milioni. Il governo ci ha detto che li trasferirà agli agricoltori o verranno ceduti attraverso una sorta di carta di credito, spendibile alla Serit per ripianare i debiti".

Nei prossimi incontri si parlerà anche di vigilanza sui controlli nei confronti degli alimenti, per far sì che non la facciano franca certi prodotti nocivi che dal Nord Africa possono entrare nel nostro mercato. «Per quanto riguarda la pesca il ministro Catania, che la settimana prossima ci dirà cosa si potrà fare in sede europea, comprende bene che le regole, le limitazioni contenute nelle direttive e nei regolamenti della Comunità, talvolta sono ispirati alle valutazioni che riguardano la pesca continentale, del Nord Europa o degli Oceani, quella del Mediterraneo ha caratteristiche diverse e sicuramente questo dovrà comportare qualche revisione che, però, va fatta nei tavoli della Commissione europea, non certo in quelli del Parlamento regionale o del Governo nazionale.

Per quanto riguarda la defiscalizzazione del carburante - ha aggiunto Lombardo - esso si affronterà in un tavolo che è quello relativo al bilancio, alla partecipazione della Regione alla spesa sanitaria che, come sapete, è cresciuta fino al 49 e più per cento, dal 42 per cento iniziale, senza quella simmetricità che era prevista nella finanziaria che la imponeva, con un maggiore introito legato alle accise".

A roma si è anche parlato di compiti e competenze della Regione, della necessità che Palazzo d´Orleans riduca le spese. "Noi - ha replicato in proposito Lombardo - abbiamo portato il livello della spesa a quello del 2001. Da allora, negli ultimi dieci anni, questo è cresciuto moltissimo. Basti pensare che in quegli anni, gli operatori della sanità sono passati da 2.500 a novemila. E insieme al contenimento della spesa - ha aggiunto - abbiamo raddoppiato gli investimenti. Senza contare che due nostre delibere del 2008 hanno bloccato le assunzioni, consentendoci di evitare nuovi sprechi".

Se potessimo investire due miliardi in credito d´imposta rafforzeremmo il nostro tessuto imprenditoriale, molto fragile, e certamente riusciremmo a far venire investitori non siciliani nel nostro territorio. Quanto al credito ci sarebbe da fare un´indagine approfondita su come sono scomparsi e quanto ci stanno costando il Banco di Sicilia e la Cassa di Risparmio, un danno enorme per la nostra economia".

Lombardo ha concluso l´intervento parlando della protesta di questi giorni che non ha esitato a definire "sacrosanta" e di cui condivide "in pieno le motivazioni".

"Ma come governo – ha aggiunto – lanciamo un fermo invito perché il disagio non si trasferisca sui siciliani". Martedì prossimo il dibattito sulle sue dichiarazioni.

La valutazione di Forza d´urto all´incontro Lombardo - Monti


Mario Monti rassicura, Mariano Ferro non è convinto. «Risultato deludente» sentenzia il leader dei Forconi dopo la conclusione dell’incontro romano tra il presidente del Consiglio ed il presidente della Regione.

I leader del movimento «Forza d’urto» hanno chiesto a Raffaele Lombardo un incontro al più presto per capire nel dettaglio le misure sulle quali il governo si è impegnato per alleviare costi e tariffe per agricoltori, pescatori, autotrasportatori siciliani. Dice ancora Mariano Ferro: «Quando si insedia un tavolo tecnico si sa bene quando si inizia e mai quando si finisce. Non vorremmo che si andasse per le lunghe.

La vertenza Sicilia "non è stata risolta e non vogliamo che muoia vanamente un movimento che è cresciuto in queste settimane, continueremo la nostra lotta". Ferro, tuttavia,esclude nuovi blocchi e rassicura così il mondo imprenditoriale siciliano: "L´agitazione e la lotta proseguiranno in modo pulito, senza danneggiare i siciliani". All’incontro con Lombardo parteciperanno tutti i rappresentanti che sono stati impegnati nei vari presidi dell’isola. E’ stato lo stesso Ferro a volere la più ampia partecipazione della base.

Nel comunicato ufficiale di palazzo Chigi si fa riferimento alle misure già adottate per gli autotrasportatori. «Nel 2011, si legge nella nota, sono stati messi a disposizione dallo Stato sconti ben 130 milioni di euro per il taglio dei pedaggi autostradali; per il 2012, oltre ai circa 70 milioni di euro già previsti nel bilancio dello Stato, è in corso l´assegnazione di ulteriori risorse per 100 milioni di euro. Inoltre lo stanziamento di 70 milioni di euro per l´anno 2011 a favore dell´"Ecobonus" in aggiunta ai 30 milioni di euro per l´anno 2010".

Il governo ha anche rassicurato su un investimento di tre miliardi di euro per opere infrastrutturali in Sicilia. Sul miglioramento dei trasporti ferroviari tra sud e nord il governo ha ottenuto il ripristino di un treno a lunga percorrenza notturno con destinazione Milano o Torino a scelta della Regione. Prevista anche la la flessibilizzazione delle rate di ripagamento dei debiti tributari.

L´incontro di Roma

Dialogo,disponibilità e stop alle alla protesta. Si può sintetizzare così l’esito dell’incontro tra il presidente del Consiglio Mario Monti ed il presidente della Regione Raffaele Lombardo chiusosi dopo due ore e sul quale le agenzie hanno subito rilanciato sui temi discussi.

Ben 19 i punti posti sul tavolo del confronto. Il commento di Raffaele Lombardo alla fine è stato positivo: «Abbiamo trovato nel premier Mario Monti e nei ministri una competenza tecnica e una disponibilità senza precedenti: ora raccomando grande responsabilità agli autotrasportatori, è opportuno che cessino forme di protesta che creano danni ad altre categorie».

Il governatore ha annunciato che «il tema delle accise sarà affrontato da un tavolo che si insedierà la settimana prossima e che tratterà le tematiche del bilancio, della compartecipazione della regione alla spesa sanitaria, balzata al 49 per cento, e del federalismo fiscale. In questo tavolo si discuterà anche delle accise e del costo della benzina che in Sicilia, talvolta, è più alto di 15-20 centesimi rispetto al resto d’Italia, e sul quale abbiamo fatto ricorso all’antitrust per rimuovere questo indiscriminato aumento».

Al centro dell’incontro anche le questioni legate al ponte sullo Stretto di Messina, («non archiviato dal Governo ma solo sospeso») e ai collegamenti ferroviari con il Nord («presto le ferrovie ripristineranno un treno a lunga percorrenza dalla Sicilia per Milano e Torino»).

Il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo nel corso della riunione di questa sera a Palazzo Chigi ha chiesto inoltre al governo di «difendere i prodotti agricoli siciliani», in particolar modo dalla concorrenza estera ma su questo versante, ha rilevato Monti, l’Europa potrebbe non essere d’accordo.

"La Sicilia – ha detto poi il Presidente della regione - amplierà i contatti con il ministro degli Esteri Terzi per inserire le imprese siciliane nei lavori che l´Italia farà in Libia".

Tutto da verificare come verrà accolto l’esito dell’incontro romano e cosa succederà oggi sulle strade e nei punti sensibili dell’economia e dei trasporti dopo una giornata movimentata e convulsa come quella di ieri quando Palermo è stata invasa e bloccata dalla protesta.


Tagliamo la testa alla politica corrotta
26/01/2012 | 17.19.49
Giovanni

Propongo che i punti d´incotro per il momento "pacifici" del movimento di protesta rimanga e dia date e formuli tappe di protesta organizzato e stavolta a danno solo di obbiettivi mirati.
A questo punto ci hanno e ci steanno prendendo tutti per il c****o.
Uniamoci e facciamo crescere la protesta "PACIFICA".....continuiamo