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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 14:58 - Lettori online 782
ROMA - 12/01/2012
Attualità - Riunione operativa nella sede dell’Enav per il cronoprogramma dell’apertura dello scalo

Aeroporto: si volerà in estate anche se non a pieno regime

Nel prossimo incontro di metà febbraio potrebbe essere già fissata ufficialmente la data di operatività del Magliocco

Aprirà all´inizio della stagione estiva anche se non a pieno regime. Il futuro dell’aeroporto di Comiso è stato delineato nel corso di una riunione operativa tenutasi nella sede Enac di Roma cui hanno partecipato il responsabile alle infrastrutture dell’ente Alessandro Cardi, il sindaco Giuseppe Alfano, il presidente Soaco Rosario Dibennardo, Renato Serrano accountable manager della Soaco, il generale Sergio Mistretta del Comando generale Vigili del Fuoco), Massimo Billizzi dell’Enav.

E’ stata dunque una riunione ad alto livello per sciogliere gli ultimi nodi legati all’apertura dello scalo comisano. I rappresentanti dell’Enav hanno consegnato la bozza di convenzione riguardante la fornitura dei servizi di assistenza al volo per il primo biennio di operatività dell’aeroporto di Comiso il cui onere dovrà essere assunto dalla Regione siciliana.

E’ stato anche stabilito di effettuare un nuovo e definitivo sopralluogo presso l’aeroporto finalizzato alla verifica degli adeguamenti della torre di controllo agli standard richiesti dall’Enav riguardanti la strumentazione della torre di controllo, costi di adeguamento che sono a carico dello Stato.

Nel contempo l’Enac si è impegnata a riconvocare il tavolo tecnico per la definizione degli spazi aerei. Si è anche stabilito di effettuare un ulteriore sopralluogo finalizzato a individuare l’allocazione dei depositi di carburante. La prossima riunione fissata per il 15 febbraio potrebbe essere l’occasione per fissare in modo ufficiale l’apertura dello scalo.


Ci rivediamo questa estate
15/01/2012 | 17.18.49
raffaele c.

Fermo restando che l´aeroporto è stato costruito quando il terreno era ancora demanio militare e non si era neppure pronunciata l´Avvocatura dello Stato, aspetto la prossima estate per rivolgere per l´ennesima volta una salva di pernacchie a chi promette l´apertura di un aeroporto fantasma, frutto di incopetenza e SPRECO inammissibile.


RAFFAELE C, INFORMATI !
15/01/2012 | 16.57.54
VALERIO

allora, vediamo di capirci. il finanziamento europeo di 45 milioni di euro per la realizzazione dell´aeroporto, è stato erogato al comune di Comiso. non ad altri, ma al comune. nel 2007, proprio per evitare inutili perdite di tempo, l´avvocatura di stato con documento ufficiale che potrai trovare tra tutti gli atti di acquisizione del sedime, ha scritto al comune che, per agevolare in tempi celeri l´apertura dell´aeroporto, si poteva utilizzare il finanziamento perchè l´aeroporto costruito su sedime statale, era di proprietà del comune e con esso tutte le attività legate. la procudera di passaggio dunque, si sarebbe potuta effettuare anche dopo. non sarebbe cambiato niente. tant´è che, se vai a leggere su questa testata alcune dichiarazioni del presidente di soaco, ad un certo punto lui dice che se i tempi sono ancora lunghi, l´aeroporto apre anche senza l´effettivo passaggio demaniale perchè si può fare. basta che cerchi negli articoli passati su comiso e la trovi


Abusivi
15/01/2012 | 14.39.42
raffaele c.

No, caro, l´aeroporto è stato realizzato (si fa per dire) prima che il terreno su cui sorge, che era demanio militare, fosse trasferito al Comune, attraverso il passaggio alla Regione: è perciò, tecnicamente, ABUSIVO. Una bestialità che poteva succedere solo in Italia. Negli USA sarebbero tutti finiti a Guantanamo!


SEMPRE PER RAFFAELE C
15/01/2012 | 9.47.42
VALERIO

signor raffaele c., di abusivo nel magliocco di comiso, ci sono solo gli aerei privati che lo usano, i casting, le corse delle ferrari, le abitazioni di privati nelle villette, l´utilizzo del cineteatro interno. queste sono le uniche cose abusive che risultano lì.


Ribadisco: costruito coi piedi
14/01/2012 | 21.40.03
raffaele c.

Caro Valerio, dico ´costruito coi piedi´ con riferimento alla mancanza di qualsiasi programmazione del come, quando, con quali mezzi ed in quale contesto viario di collegamento (inesistente) doveva funzionare l´aeroporto.
Si è proceduto a casaccio, improvvisando, senza aver nemmeno accertato preventivamente la proprietà del terreno, cosicché si potrebbe ben dire che l´aeroporto è ´abusivo´. Si è piantato lì nel nulla e poi si è chiesto ingenuamente perché Tremonti non firmava (e nessuno anche dopo lui firmerà!), come se la colpa dell´incapacità di chi ha fatto questo disastro fosse di Tremonti, e non dei palloni gonfi che l´hanno provocato.