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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 16:41 - Lettori online 448
RAGUSA - 28/07/2010
Attualità - Ragusa: posto l’accento sulla crisi internazionale

Romeo dopo Avola alla carica di segretario generale Cisl

Per Romeo, la Cisl ragusana non può distanziarsi da quelle che sono le direttive di marcia dettate dalla Cisl nazionale Foto Corrierediragusa.it

E´ Enzo Romeo il nuovo segretario generale della Cisl. Succede a Giovanni Avola, chiamato a dirigere la Cassa edile. Avola resta comunque nel sindacato in qualità di consigliere. Nella propria relazione, Enzo Romeo ha posto l’accento sulla crisi internazionale. «Iniziata un paio d’anni fa – ha chiarito - ha dimostrato il suo carattere strutturale, anziché ciclico. Ecco perché l’azione sindacale vede spostare il suo baricentro sempre più dal centro verso la periferia. Gli accordi, i contratti, gli impegni assunti a Roma resteranno lettera morta se non saranno accompagnati da un’azione sindacale incisiva e calibrata alle esigenze del territorio. Dobbiamo prendere atto che il modello di relazioni sindacali individuato nel 1993 è superato. E’ indispensabile progettare un nuovo welfare locale, privilegiando le politiche a favore della famiglia, le politiche di integrazione socio-sanitarie, le politiche a favore dell’integrazione degli immigrati, le politiche del lavoro che abbiano come punto focale il mercato del lavoro e non la visione rigida del posto del lavoro».

Per Romeo, la Cisl ragusana non può distanziarsi da quelle che sono le direttive di marcia dettate dalla Cisl nazionale e deve procedere compatta nella direzione oggi intrapresa dalla Cisl siciliana, affiancandola e sostenendola nella realizzazione degli obiettivi individuati e condividendone i progetti messi in campo.

Romeo si è poi soffermato sui rapporti con le altre sigle sindacali. «Ci sono state alcune vicende, negli ultimi tempi – ha chiarito – che costituiscono, per i rapporti unitari, ferite difficilmente sanabili. Ciò nonostante ritengo che sarà necessario da parte di tutti noi riflettere su quali iniziative e su quali ragioni possiamo ricostruire quell’unità che oggi si rende sempre più necessaria tra le tre confederazioni sindacali a seguito dello scenario economico-sociale che si sta delineando nella nostra provincia che appare sempre meno roseo ma tenendo presente che la Cisl ha obiettivi e priorità che non può perdere di vista».

Al termine, il neo segretario Romeo ha proposto come componenti di segreteria Paola Corallo e Giovanni Belluardo. Il Consiglio generale si è espresso in termini positivi. Cinquantotto i votanti: Corallo ha ottenuto 55 preferenze, Belluardo 50. La segreteria dell’Ust Cisl di Ragusa è dunque composta da: Enzo Romeo, segretario generale, Paola Corallo e Giovanni Belluardo, componenti di segreteria. Prende la parola Pietro Cerrito, componente della segreteria nazionale confederale.

«Con la manovra correttiva del Governo – afferma il segretario Bernava – finisce definitivamente la facilità dei trasferimenti e di risorse dal Governo alle Regioni e agli enti locali. Questo produce il fallimento da parte di intere generazioni dell´attuale classe politica. Di questo prendiamo atto. Chi tra loro ancora fa politica facendo credere di gestire potere, offrendo risorse e favori, mente oppure punta ad arricchirsi a livello personale. Fino al punto che qualcuno arriva a realizzare porcherie talmente grandi che prima o poi è costretto a pagarla con la Giustizia. Noi, come Cisl, dobbiamo proporre soluzioni che coniugano etica e scelte con lo sviluppo dell’intero territorio».

«Siamo l’unica struttura sopravvissuta alla Prima Repubblica – ha affermato – che è riuscita a ritagliarsi in modo concreto e serio uno spazio importante. Noi facciamo le assemblee e la gente viene. Lo stesso non possiamo dire dei partiti quando organizzano le proprie riunioni. Abbiamo preso atto di una cosa. Siamo in urto con il sistema. Concordiamo, e d’altronde l’abbiamo decisa assieme, con la linea della segreteria regionale della Cisl. Bisogna indicare la strada per lo sviluppo, porre i problemi ma individuare le soluzioni». Cerrito ha poi aggiunto: «La crisi economica? E’ dal 2008 che siamo sulla graticola. Grazie alla testardaggine del segretario nazionale, abbiamo portato a casa il rinnovo dei contratti, siamo riusciti a superare le varie difficoltà con le casse integrazioni in deroga, abbiamo dato il segno di un sindacato che c’è. Dobbiamo misurarci con un tema caldissimo e importante.

Stiamo mettendo in campo una rete di azioni che diano il senso e il segno di un sindacato vivo. Possiamo fare ancora di più. Se ci convinciamo che quello che noi facciamo, lo portiamo avanti perché c’è questo spirito di servizio nuovo, è chiaro che possiamo puntare a risultati molto importanti. Questo lavoro di piena sintonia che stiamo realizzando è un lavoro che, ne sono certo, produrrà effetti importanti e significativi».

L’intervento di Cerrito ha chiuso la giornata di lavori caratterizzati dalla presentazione delle dimissioni irrevocabili di Giovanni Avola dalla carica di segretario generale dell’Ust Cisl di Ragusa. Nuovo segretario è stato eletto Enzo Romeo che avrà il compito di guidare, per il prossimo mandato, l’organizzazione sindacale dell’area iblea. «Una sfida importante – chiarisce Romeo – che ci sentiamo pronti ad affrontare».

Nella foto da sx Maurizio Bernava, Giovanni Avola, Pietro Cerrito, Enzo Romeo e Teresa Bracchitta