Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:05 - Lettori online 1251
RAGUSA - 26/07/2010
Attualità - Ragusa: il sit-in al centro commerciale Le masserie

Aperture domenicali, l´Isa coinvolge i consiglieri comunali

Dall’incontro e’ scaturita la volontà delle parti a voler intraprendere una linea di lotta contro l’amministrazione Foto Corrierediragusa.it

Un grande senso di responsabilità e di correttezza e’ stato espresso domenica dai lavoratori, in occasione del previsto sit-in di protesta che doveva tenersi presso il Centro Commerciale Le masserie a Ragusa contro, si legge in un comunicato del sindacato autonomo Isa: "La sordità e l’ insensibilità dell’Amministrazione Comunale ragusana nei confronti delle reali esigenze dei lavoratori e dei datori di lavoro, riguardo alle aperture domenicali nel territorio del comune capoluogo.

Grazie alle interlocuzioni svolte immediatamente prima delle 10, tra il Segretario del Commercio, Giorgio Iabichella, ed il Direttore del Centro Commerciale, Vincenzo Trischitta, è stato convertito il sit-in di protesta in un’assemblea volta a discutere le problematiche sorte dopo che l’Amministrazione comunale ha emanato la nuova ordinanza, per le aperture di oggi e del prossimo 1°agosto.

I lavoratori, rappresentati dall’Isa - si continua a leggere nella nota - si sono trasferiti, grazie all’invito del Direttore, all’interno dei locali delle Masserie, avviando un’ interessante e costruttiva interlocuzione tra direzione, sindacato e lavoratori stessi".

E’ intervenuto anche il responsabile provinciale della Cicas Italia,Gianni Puccia, in rappresentanza di alcuni datori di lavoro.

Dall’incontro e’ scaturita la volontà delle parti a voler intraprendere una linea di lotta comune "Contro l’arroganza dell’Amministrazione comunale e dell’Ascom - prosegue la nota Isa - richiedendo la convocazione di una conferenza dei capigruppo consiliari, al fine di poter esporre loro ed al Sindaco le nostre richieste.

Ribadiremo in sede di consiglio comunale la nostra disapprovazione sul metodo utilizzato dal Comune di Ragusa, che ha «sentito» solo alcune organizzazioni datoriali e dei consumatori, tralasciando quelle dei lavoratori prima di emanare l’ordinanza in questione.

Chiederemo la costituzione di un «tavolo permanente del commercio», al quale dovranno sedersi tutti coloro che rappresentano realmente le volonta’ delle aziende maggiormente rappresentative del tessuto economico cittadino, e di tutti i sindacati dei lavoratori presenti nel territorio.

Il Tavolo - prosegue la nota - dovra’ programmare e verificare metodicamente le aperture domenicali sul territorio, rispettando le esigenze di tutte le aziende e dei lavoratori, ed analizzando eventuali interazioni della crisi economica generale del comparto.

Un altro obbiettivo e’ quello di organizzare entro settembre un seminario aperto a tutti i lavoratori e aziende del commercio, ove verra’ analizzato tecnicamente il «problema» aperture domenicali sul territorio, da parte di persone esperte in materia che daranno indubbiamente un contributo fattivo all’organizzazione dei prossimi calendari annuali ed alla comprensione delle problematiche che girano attorno alle aperture dei negozi nei festivi.

I lavoratori - conclude la nota - hanno espresso, dal canto loro, la disponibilità a poter aprire i negozi anche 52 domeniche l’anno, ma ovviamente chiedendo il rispetto del contratto nazionale del lavoro, con le dovute turnazioni che consentano agli operatori di poter lavorare solo un terzo del totale delle aperture annuali, cosa che invece non viene per nulla rispettata".

Nella foto, un momento del sit-in al centro commerciale di Ragusa