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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 777
RAGUSA - 20/07/2010
Attualità - Ragusa: il sindaco di Comiso risolve l’incertezza dei partiti

Soaco, niente accordo fra i partiti. Giuseppe Alfano si autoproclama presidente "a tempo"

L’Udc ha minacciato di uscire dalla giunta, il Pdl-Sicilia non ha ceduto e nella serata è giunta la decisione all’ "italiana" del sindaco di Comiso. «In attesa che troviate l’accordo il presidente sarò io»
Foto CorrierediRagusa.it

Il Pdl è rimasto irremovibile sulle sue decisioni, l’Udc ha minacciato di ritirare l’appoggio alla giunta Alfano, come aveva promesso, con tutte le ripercussioni possibili e immaginabili che ci possono essere nelle altre giunte locali, sicché il presidente provvisorio della Soaco sarà il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano (nella foto).

Salvo clamorose novità durante la notte, perché Innocenzo Leontini, Nino Minardo e Orazio Ragusa difficilmente prenderanno sonno prima di mettersi d’accordo, Giuseppe Alfano stamani andrà a Catania con la carica di presidente della Soaco.

Sono scaduti anche i tempi supplementari dal rinvio di venerdì, ma i partiti non hanno trovato l’accordo. Anzi, si sono allontanati di più a causa del braccio di ferro fra i minardiani e i leontiniani. Saranno loro a determinare il futuro presidente Soaco, con buona pace dell’Udc, che alla fine dovrà decidere se mantenere la linea dura della crisi oppure continuare a governare come se nulla fosse accaduto.

Poniamo il caso che Nino Minardo e Innocenzo Leontini stabiliscano con un patto fra loro di dare la presidenza a uno del Pdl; in tal caso l’Udc sarà fuori dai giochi della spartizione. In attesa che ciò avvenga, Alfano garantisce per tutti e assume la presidenza della Soaco.

Vediamo adesso cosa potrebbe accadere a Comiso nel caso una o l’altra parte dovesse ritirare l’appoggio alla giunta. L’Udc conta il vice sindaco Salvo Girlando e il vice presidente del Consiglio Pippo Digiacomo. Due consiglieri comunali, Digiacomo appunto, e Roberto Cassibba.

Il Pdl dispone di due assessori e 4 consiglieri. I leontiniani Raffale Elia (presidente del Consiglio) e Nenè Amenta; i consiglieri minardiani Salvatore Romano e Nunzio Campo. L’assessore Giancarlo Cugnata area Leontini; l’assessore Giuseppe Caruso area Minardo. Queste sono le forze dello scacchiere; di certo che alla Provincia, fra minacce di crisi per i posti di dirigenti e della presidenza Soaco, non si dormono sonni tranquilli.