Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:10 - Lettori online 861
RAGUSA - 07/07/2010
Attualità - Ragusa: posizioni troppo divergenti

Sul piano paesistico è guerra tra enti e sovrintendenza

In sede di conferenza di servizio Ignazio Abbate è arrivato addirittura a chiedere le dimissioni della sovrintendente

Sul piano paesistico è guerra tra enti locali e sovrintendenza. «Il piano è un atto dovuto –dice la sovrintendente Vera Greco- E’ stato redatto da fior di professionisti, tutela il territorio e preserva l’unicità del territorio ibleo. E’ quello che tutti noi vogliamo, non capisco i motivi del no».

In sede di conferenza di servizio Ignazio Abbate è arrivato addirittura a chiedere le dimissioni della sovrintendente e l’assemblea ha elaborato un lungo documento nel quale si contestano le scelte operate a cominciare dalla celerità con il quale la sovrintendenza ha proceduto a presentare il piano tagliando così ogni ipotesi di concertazione. Il documento entra anche nel merito delle scelte e le definisce non rispondenti alle reali esigenze di salvaguardia del patrimonio paesaggistico del comprensorio ibleo e rischia di diventare solo un inutile fattore di aggravio per il ricco tessuto produttivo esistente nella nostra Provincia».

Per l’assemblea ci sono anche profili di illegittimità che vanno approfonditi. Questi i motivi per i quali l’assessore provinciale all’ambiente Salvo Mallia ha chiesto un momento di pausa l’apertura di un confronto con la sovrintendenza perché il piano sia migliorato ed adattato alle esigenze del territorio. «Ragusa è già in grave ritardo –ribatte Vera Greco- Bisogna far presto ed il piano è uno strumento di sviluppo che consentirà ai vari soggetti di operare».