Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 3 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:08 - Lettori online 1188
RAGUSA - 30/06/2010
Attualità - Ragusa: "battesimo della strada" per i nuovi agenti di polizia municipale a tempo determinato

Esposti in procura per l´annullamento del concorso dei vigili urbani a Ragusa

Un paio di partecipanti che eccepiscono come tutti i trenta assunti non abbiamo raggiunto la votazione minima richiesta di 2130 Foto Corrierediragusa.it

Per i trenta vigili del comune di Ragusa assunti a tempo determinato giovedì sarà il battesimo della strada. I trenta vincitori del concorso bandito dalla amministrazione comunale hanno sottoscritto infatti un contratto di due mesi e saranno impiegati soprattutto a servizi di viabilità a Marina di Ragusa durante il periodo estivo quando nella frazione marinara di Ragusa si riversano fino a 50 mila persone.

I neo assunti non saranno tuttavia mandati allo sbaraglio o solo con la preparazione che hanno dimostrato nel concorso sostenuto. Il comandante dei vigili Rosario Spata infatti terrà una serie di lezioni sui compiti e sulle mansioni che i sessanta dovranno svolgere. Le lezioni non potranno certamente dare quella competenza che si acquista soprattutto sul campo e forse sarebbe stato meglio anticipare i tempi del concorso per concedere più tempo ai neo assunti per arrivare rodati all’appuntamento con la strada.

Sul concorso bandito dall’amministrazione Dipasquale non si placano tra l’altro le polemiche visto che sono stati presentati una serie di esposti alla procura della repubblica di Ragusa per chiedere l’annullamento della prova. E’ il caso di un paio di partecipanti che eccepiscono come tutti i trenta assunti non abbiamo raggiunto la votazione minima richiesta di 2130 per cui non si può parlare, sostengono i ricorrenti, di superamento della prova. Per i ricorrenti insomma non ci sono differenze tra i trenta selezionati ed i 1488 che hanno partecipato e che a causa di una votazione altrettanto al di sotto del minimo richiesto nel bando non sono stati ammessi per cui la prova è da annullare rimettendo tutto in discussione.

Sulle modalità del concorso altri partecipanti hanno lamentato condizioni logistiche molto precarie, una attesa di cinque ore prima che venisse somministrata la prova e controlli molto approssimativi una volta che è stato dato il via all’esame. Il concorso insomma è nell’occhio del ciclone e i vari ricorsi potrebbero invalidarlo. Intanto domani i trenta neo vigili iniziano il loro lavoro e si lasciano dietro le polemiche.