Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 405
RAGUSA - 24/06/2010
Attualità - Ragusa: altre nubi nere sul futuro dell’università

Terremoto 4° polo universitario con Enna che ci ripensa

La Kore fa marcia indietro. Le reazioni dei presidenti delle province e dei sindaci di Ragusa e Siracusa

Prevale l´incertezza sulla futura nascita del quarto polo pubblico universitario siciliano, formato dalle Università di Ragusa, Siracusa e dalla Kore di Enna. Proprio il consiglio di amministrazione della Kore, infatti, ha sospeso l´adesione, demandando alla Fondazione, i cui vertici si riuniranno la prossima settimana, ogni decisione. L´esito del confronto in seno al cda ennese, comunque, non lascerebbe dubbi: Enna non intende aderire.

Intanto, secondo quanto dichiarato dall´ex presidente del Consorzio universitario ibleo, Giovanni Mauro, dimessosi proprio per il conseguimento dell´obiettivo primario inerente al suo mandato, il decreto ministeriale istitutivo dovrebbe arrivare entro luglio.

Ma adesso tutti i piani sono stati scombussolati dalla decisione dell´università di Enna. «La Kore - ha spiegato il presidente Cataldo Salerno - è favorevole alla nascita di nuove università in Sicilia, ma nessuno può pensare contestualmente di cancellare la Kore, sostituendola con un quarto polo dai contorni confusi e oggetto di contese e ipoteche prima ancora di nascere».

Poi, Salerno aggiunge: «La Kore può aderire al progetto di un nuovo ateneo a rete a una sola condizione: ossia, che il nuovo polo sia guidato dall´Università di Enna, attraverso un processo di auto-trasformazione deciso, innanzitutto, da se stessa».

Una "sortita" imprevista, che ha lasciato di stucco i maggiorenti del Consorzio universitario ibleo e di quello aretuseo, certamente non esaltati dall´idea di passare dal decentramento "subordinato" a Catania, a quello di Enna, paventato da Cataldo Salerno:

LE REAZIONI DEI PRESIDENTI DELLE PROVINCE E DEI SINDACI DI RAGUSA E SIRACUSA
"Siamo stupiti e fortemente amareggiati dalle esternazioni dei responsabili dell’Università Kore di Enna, in ordine all’atteggiamento che sembrerebbe si avviano ad assumere nei confronti del IV Polo Statale Universitario Siciliano.

L’ipotesi di un «no» alla nascita del IV Polo Statale Siciliano appare inutilmente penalizzante nei confronti della vasta area della Sicilia Sud Orientale di avere una adeguata offerta formativa accademica, e suona come una sonora smentita dell’operato dello stesso Rettore della Kore, che poche settimane fa, in sede di CRUS, aveva espresso su tale ipotesi il suo consenso.

Un cambiamento di rotta che appare l’ultimo disperato tentativo per salvare un Ateneo privato, già condannato alla chiusura in quanto impossibilitato economicamente a strutturare oltre 300 docenti, necessari al mantenimento delle attuali facoltà e relativi corsi di laurea.

Piuttosto che prendere al volo l’idea del IV Polo, che è una grande e irripetibile opportunità per la Kore di razionalizzare la sua offerta formativa, senza penalizzare il capoluogo Ennese, ma al contrario definendo percorsi concertati per il trasferimento di alcune facoltà alla nascente Università Statale a rete di Enna, si preferisce avviare un’operazione autoreferenziale che, contrastando l’iniziativa, tenta di attribuire alla Kore un ruolo colonizzatore oggettivamente inaccettabile.

Siracusa e Ragusa non potrebbero mai diventare succursali della Kore, e quest’ultima farebbe bene a non considerare in alcun modo la possibilità di scaricare sul IV Polo le sue contraddizioni economiche, e le sue oggettive difficoltà. Siracusa e Ragusa sono unicamente interessate alla realizzazione di un IV Polo Statale a rete, in cui l’aggettivo statale è l’elemento fondamentale che esclude qualsiasi commistione con l’Università privata di Enna.

E’ bene chiarire che l’unica cosa che può sortire come effetto da questa irresponsabile presa di posizione della Kore è il rischio del naufragio del IV Polo Statale, il che non salverebbe, ma addirittura accelererebbe l’implosione della Kore, con enorme danno delle aspettative di una crescita dell’offerta formativa nell’Isola.

Ci auguriamo che i soggetti istituzionali e accademici di Enna sappiano ritrovare la via della saggezza e tornino alla strategia finora delineata, insieme alle istituzioni di Siracusa e Ragusa, e in collaborazione con le altre Università Siciliane, con la Regione e il Ministero".

LA GRUA DIMISSIONARIO DAL CDA DEL CONSORZIO UNIVERSITARIO. ANTOCI DELEGA PADUA
Saverio La Grua si è dimesso da componente del consiglio d´amministrazione del Consorzio universitario. È stato lo stesso La Grua, che era stato eletto dall´assemblea dei soci, a comunicare le sue decisioni. «La mia presenza nel consiglio d´amministrazione del Consorzio – ha dichiarato – è inconciliabile con i miei impegni professionali. Ho tenuto duro nel momento in cui occorreva stringere per il Quarto polo, per l´accordo con Catania, per mettere ordine all´attività amministrativa. Raggiunti questi obiettivi, mi è parso il momento più giusto per mettermi da parte».

Il presidente della provincia Franco Antoci ha intanto delegato quale componente del Consiglio d’Amministrazione del Consorzio Universitario il dottor Adolfo Padua, già sindaco di Scicli e assessore provinciale.