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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:45 - Lettori online 837
RAGUSA - 16/06/2010
Attualità - Ragusa: bolletta più "pesante" per i residenti della provincia

Aumento medio di 150 euro sulla tassa della spazzatura

E altri ritocchi al rialzo sono previsti se gli amministratori e l’Ato non troveranno al più presto una soluzione per evitare di conferire nella discarica messinese di Mazzarrà S. Andrea

La bolletta dei rifiuti è destinata ad aumentare. Per i residenti di tutta la provincia l’aumento medio sarà di 150 euro a famiglia all’anno. E altri aumenti sono previsti se gli amministratori e l’Ato non troveranno al più presto una soluzione per evitare di conferire nella discarica messinese di Mazzarrà S. Andrea. Il conferimento nella discarica tirrenica che all’inizio è stato considerato un costo compatibile con i bilanci dei comuni, visto che una tonnellata di rifiuti è stata valutata attorno a 90 euro a tonnellata rispetto ai 72 di media in provincia, sarà invece di 124 euro a tonnellata.

Un aggravio di sette milioni per i comuni del comprensorio modicano e di Ragusa, di sei per quelli di Vittoria. Costi che saranno ricaricati direttamente sulle bollette dei contribuenti con tanti saluti all’efficienza ed alla economicità del servizio. Queste cifre sono state presentate dai revisori dei conti dell’Ato all’assemblea dei sindaci che hanno dovuto abbozzare. La soluzione per rendere i costi compatibili per i contribuenti sarebbe di attrezzare non solo Vittoria e Ragusa ma anche la disacrica di S. Biagio a Scicli ma su questo froente è silenzio profondo.

Il comprensorio di Modica così continua a scaricare a Mazzarrà ma dalla prima settimana di luglio anche i comuni del vittoriese saranno costretti a conferire nel messinese visto che la discarica di Vittoria sarà chiusa. La regione infatti no ha autorizzato la realizzazione della quarta vasca perchè la discarica deve essere messa in sicurezza. Anche per Ragusa ci sono problemi; L’Arpa ha dato delle prescrizioni da rispettare e deve essere redatto un crono programma di cui non si ha ancora notizia.

E’ insomma emergenza per la provincia di Ragusa ed i segnali sono tutti negativi soprattutto per i cittadini. Né fa ben sperare la situazione dell’Ato Ragusa che dovrebbe amministrare l’emergenza; la società è stata liquidata ed affidata a tre soci per garantire la transizione. Proprio ieri il presidente dei liquidatori, Salvatore Campanella si è dimesso rimettendo tutto in gioco. Ora dovrà essere sostituito perché l’organismo diventi operativo per gestire l’emergenza. Restano in carica Giuseppe Sulsenti, funzionario del comune di Vittoria, e Salvatore Campo, viceprefetto in pensione.