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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:17 - Lettori online 1247
RAGUSA - 14/06/2010
Attualità - Ragusa: quadro più chiaro per il prossimo anno accademico

Università: Ragusa salva quattro corsi di laurea

Da settembre 2010 infatti continueranno a funzionare i cosi di laurea in Giurisprudenza, Agraria, Mediazione linguistica e Lingue europee ed extraeuropee

Ragusa salva quattro corsi di laurea per il prossimo anno accademico e gli studenti tirano un respiro di sollievo. Da settembre 2010 infatti continueranno a funzionare i cosi di laurea in Giurisprudenza, Agraria, Mediazione linguistica e Lingue europee ed extraeuropee. Il senato accademico accoglie le richieste del consorzio universitario di Ragusa ma tiene duro su Lingue a Catania, è questo il senso della convenzione sottoscritta tra consorzio e senato accademico.

E’ stato una deliberazione sofferta quella del senato accademico e che ha visto i voti contrari del preside di Lingue Nunzio Famoso e dei rappresentanti degli studenti Nunzio Rinzivillo (Liberi e forti – area Mpa), Andrea Fichera (Studenti per la libertà – Area Pdl ‘lealista’), Emilio Castrogiovanni (Alleanza universitaria-Azione giovani-Controcampus-Arcadia e Trinacria – Area Pdl ex-An), Giovanni Coppolino (Intesa autonomista – Area Mpa). Nonostante tutto il senato ha accolto la proposta elaborata a Roma tra il rettore dell’università di Catania Antonio Recca, il presidente della provincia di Ragusa Franco Antoci ed il presidente del consorzio universitario di Ragusa Gianni Mauro.

La convenzione tra Catania ed il consorzio prevede nel dettaglio l’attivazione dal prossimo anno accademico di un corso di mediazione linguistica e di uno di Lingue ed i relativi anni degli stessi corsi che andranno ad esaurimento; viene confermata Giurisprudenza con i corsi successivi al primo fino ad esaurimento ed anche per Agraria varranno le stesse regole. Nel caso in cui dall’anno accademico 20112012 venisse attivato il quarto polo gli studenti potranno continuare a studiare presso le stesse facoltà che verranno mantenute in linea di principio anche se l’università di Catania chiede un coinvolgimento diretto nell’organizzazione didattica e scientifica di questi due corsi di laurea per quanto ha contribuito a fare in questi anni.

La convenzione prevede il pagamento di due milioni e 600mila euro di contributo, peraltro arretrato da parte del consorzio universitario di Ragusa a favore dell’ateneo catanese. L’accordo tra consorzio e università mette un punto fermo anche nell’organizzazione della facoltà di Lingue e l’esclusività richiesta da Ragusa. Catania non fa un passo indietro e mantiene quanto deliberato precedentemente dal senato accademico. Se Lingue dovesse essere attivata con il quarto polo universitario i corsi attualmente istituiti a Catania passeranno in un corso di laurea di Lingue all’interno della facoltà di lettere e filosofia che si chiamerà appunto «Lettere filosofia e lingue».

La nuova convenzione dà un colpo alla botte ed una al cerchio perché consente a Ragusa sin dal prossimo anno di mantenere quattro corsi di laurea in attesa dell’istituzione del quarto polo quando Ragusa si presenterà con una dote importante da mettere sul tavolo che condividerà con Enna e Siracusa; nello stesso tempo Catania non rinuncia ai suoi seimila studenti di Lingue che potranno decidere se spostarsi a Ragusa o continuare nella loro attuale sede, seppur all’interno di un’altra facoltà.