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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 20:40 - Lettori online 1532
RAGUSA - 12/06/2010
Attualità - Ragusa: una "pausa" dai banchi e dai libri di circa 100 giorni per gli studenti

La scuola chiude per le vacanze estive, non per tutti!

Per la scuola media l’esame è un’autentica novità visto che , a differenza degli altri anni, sarà una prova nazionale di Italiano e di Matematica, tesa ad accertare i livelli di apprendimento in queste materie

E´ finita la scuola in Sicilia ed in altre otto regioni italiane. Sono cominciate ufficialmente le vacanze che avranno una durata media quasi di cento giorni visto che le scuole, a seconda dei calendari delle singole regioni, riapriranno a metà settembre o poco più in là. Le vacanze tuttavia non cominciano per tutti visto che da giovedì 17 cominceranno gli esami della scuola media, mentre alle superiori le prove degli esami di stato avranno inizio mercoledì 22.

Per la scuola media l’esame è un’autentica novità visto che , a differenza degli altri anni, sarà una prova nazionale di Italiano e di Matematica, tesa ad accertare i livelli di apprendimento in queste materie. Alle superiori sono previste tre prove scritte, il 22, il 23 ed il 25, e gli esami si protrarranno almeno fino al 10 luglio. Per gli esami di stato si è già scatenato il toto tema e gli argomenti più gettonati sono l’unità d’Italia, la crisi economica, l’inquinamento del pianeta terra ed il razzismo visto che questi argomenti sono ogni giorno sulle pagine dei giornali ed al centro del dibattito.

L’anno scolastico che si chiude passa alla storia come tormentato e foriero di ulteriori problemi. E’ stato l’anno dei tagli in tutti i settori; dal personale precario e non a causa del contenimento della spesa imposto dal ministero; i precari sono stati i più colpiti e per l’occupazione giovanile nella scuola si profila un anno difficilissimo anche per il 20102011 quando sarà introdotta la nuova riforma della secondaria con tagli al numero delle ore con accorpamenti di orari ed arrivare in cattedra per un giovane laureato diventerà quasi un miraggio.

E’ stato l’anno dei tagli della finanziaria con gli scatti di anzianità che sono stati soppressi per il personale, con la manovra sulle pensioni e sul trattamento di fine rapporto che inciderà con una media del 10 per cento in meno per ogni addetto. La scuola è stato uno dei settori più colpiti dalla manovra economica del governo e si annunciano proteste da parte di sindacati di base ed istituzionali a cominciare dalle operazioni di scrutinio che potrebbero essere intaccati nel loro regolare svolgimento.