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RAGUSA - 31/05/2010
Attualità - Ragusa: conclusi i festeggiamenti in onore del patrono

Ragusa: ad Ibla S. Giorgio vince sul male del mondo

Lo spettacolo è stato presentato sulla scalinata del duomo a conclusione della procesisone
Foto CorrierediRagusa.it

La lotta tra il bene ed il male, il santo ed il drago è stata una delle attrazioni della serata conclusiva di S. Giorgio.

Sulla scalinata del duomo barocco non sono mancati i colpi di scena, dai fuochi alla discesa dal campanile della chiesa di un angelo; una rappresentazione conclusa dallo spettacolo pirotecnico che ha accompagnato il rientro del simulacro di S. Giorgio in chiesa. E’ stata una lunga serata, vissuta intensamente da migliaia di fedeli che hanno accompagnato la lunga processione preceduta dal parroco Don Pietro Floridia con una cinquantina di portatori dell’associazione S. Giorgio che si sono alternati nella loro fatica (nella foto).

Ad aprire il corteo dei carabinieri a cavallo,che si sono innervositi per il frastuono provocato dalle bombe. Ed a proposito di frastuono ha provocato solo fastidio il corteo di sbandieratori accompagnati da tamburi troppo rumorosi che hanno spesso e volentieri coperto i suoni della festa popolare. E’ stata comunque una festa intensa, partecipata, cui non hanno mancato di presenziare le più alte cariche istituzionali della provincia a cominciare dal prefetto, dal questore, dal colonnello dei carabinieri e della guardia di Finanza, parlamentari e naturalmente il sindaco Nello Dipasquale ed il presidente della provincia Franco Antoci.

La festa di S. Giorgio ha visto anche la 13ma edizione del premio Ibla promosso da Giorgio Sortino. Premiati per questa edizione il procuratore aggiunto del tribunale di Palermo Antonio Ingroia ed il procuratore capo del tribunale di Messina Guido Lo Forte, Giuseppe Barone, preside della facoltà di Scienze politiche dell’università di Catania e lo storico dell’arte Paolo Nifosì, e Mariaangela Comotti, presidente della associazione bancari senza frontiere.