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RAGUSA - 26/05/2010
Attualità - Ragusa: interessate 28mila le classi di scuola statale e paritaria

Esami di Stato 2010: ufficializzate le commissioni

I nomi dei 140 mila docenti, 84mila designati dai consigli di classe e 42mila commissari esterni per le materie indicate dal ministero sono reperibili sul sito del ministero della Pubblica Istruzione suddivisi prima per regione e poi per provincia

Con la ufficializzazione delle commissioni di esame si compie il primo atto degli esami di Stato 2010. I nomi dei 140 mila docenti, 84mila designati dai consigli di classe e 42mila commissari esterni per le materie indicate dal ministero sono reperibili sul sito del ministero della Pubblica Istruzione suddivisi prima per regione e poi per provincia. Ai docenti si aggiungono i nomi di 14mila presidenti di commissione.

Sono in tutto 28mila le classi di scuola statale e paritaria che affronteranno gli esami di stato ed ogni commissione ne avrà assegnate due. Gli studenti sosterranno il tema di italiano martedì 22 giugno e continueranno con la seconda prova, diversa a seconda dell’indirizzo, il giorno dopo. Una delle novità di quest’anno riguarda il giorno della terza prova, che è elaborata dalla stessa commissione e non, come per le prime due , dal ministero. La terza prova è in programma venerdì 25 giugno con un anticipo di due giorni rispetto allo scorso anno.

Il ministero ha voluto così comprimere i tempi degli esami che si concluderanno tra il dieci ed il quindici luglio a seconda del numero dei candidati che ogni commissione dovrà esaminare. La maturità 2010 si presenta ostica per gli studenti; da quest’anno infatti bisognerà guadagnarsi l’ammissione all’esame di stato con una pagella al di sopra di ogni sospetto. Non basterà infatti la media del sei in pagella ma bisognerà riportare il minimo del sei in ogni materia. Sostanziale la differenza con gli anni precedenti quando con un paio di 4 bastava recuperare la media in altre materie, magari più abbordabili, ed arrivare alla soglia minima dell’ammissione. La stretta voluta dal ministro Maria Stella Gelmini è stata ispirata proprio dalla volontà di rendere più selettivo e soprattutto credibile l’esame. Secondo una proiezione sui voti conseguiti dagli studenti nel primo quadrimestre sono in 100 mila gli studenti che rischiano di non essere ammessi.

Un numero alto che potrebbe essere recuperato in buona parte con le maratone conclusive degli studenti che saranno in grado recuperare le insufficienze della prima parte dell’anno. Tempi duri anche per i privatisti; questi infatti non accederanno subito all’esame di stato ma dovranno sottoporsi ad un esame propedeutico rispondendo sui programmi dell’ultimo anno. Solo chi supererà con tutti 6 le varie discipline otterrà l’ammissione. Anche per i bravissimi non sarà facile; conseguire la lode, che dà accesso ad un assegno premio, bisogna superare con il massimo tutte le prove scritte, ottenere il massimo all’orale, ed avere una ammissione con almeno tutti otto. Il ministero vuole così premiare le vere eccellenze e,perché no, risparmiare sul bonus da assegnare agli studenti.