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Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 849
RAGUSA - 21/05/2010
Attualità - Ragusa: lo ribadisce il consigliere comunale Filippo Angelica

Niente espropri nel piano particolareggiato centri storici

"Sarebbe stato contro qualsiasi logica politica non garantire il diritto alla casa ai nostri cittadini"
Foto CorrierediRagusa.it

«Siamo stati di parola. Inizia con la cancellazione dei vincoli degli espropri per le abitazioni civili la fase operativa del Piano Particolareggiato Esecutivo dei centri storici. Abbiamo dato delle concrete risposte, evitando le strumentalizzazioni di qualcuno e soprattutto tranquillizzando i cittadini che risiedono al centro e che speriamo possano essere sempre di più».

Con queste parole il consigliere comunale Filippo Angelica (nella foto), esponente dell´Udc, spiega la scelta a cui, con mediazione politica e impegno fattivo, si è advenuti nell´esame in Consiglio comunale durante il dibattito sull´importante strumento urbanistico atteso da decenni. «Sarebbe stato contro qualsiasi logica politica non garantire il diritto alla casa ai nostri cittadini. E naturalmente noi consiglieri non abbiamo mai pensato di operare verso una direzione che poteva in qualche modo ledere la nostra collettività.

L´avevamo annunciato in passato, quando qualcuno, volendo cavalcare tigri che non portavano da nessuna parte, non si era reso conto di essere invece a cavallo su dei gatti perché mai e poi mai avremmo avallato una scelta, tra l´altro squisitamente di natura tecnica e non di natura politica, che veniva proposta in Consiglio comunale. L´avevamo detto e puntuali sono arrivate le risposte da parte di una classe politica che ha sempre dimostrato di essere seria e pronta a recepire le istanze della città».

Angelica era stato già chiaro in passato. «Non vi sarà un mio concittadino che andrà a letto la sera col timore che gli venga espropriata la casa», aveva detto qualche mese fa quando la questione espropri era divenuta un argomento di discussione. «Una discussione da bar perché bastava vedere gli indirizzi politici dell´Udc e del Centrodestra – spiega nuovamente adesso Angelica – per capire che chi cercava di strumentalizzare l´opinione pubblica sbagliava. Avevamo già indicato di eliminare proprio la norma relativa agli espropri riferita ad immobili privati e destinati ad uso abitativo».

Angelica ricorda infine l´importante momento storico per la città. «Siamo assolutamente convinti che si è dinnanzi ad una serie di opportunità per la nostra collettività che da decenni aspettava questo piano dedicato ai centri storici e che solo la caparbia dell´Amministrazione Dipasquale e della sua maggioranza è riuscita a concretizzare. Ecco perché, mentre facciamo i fatti, lasciamo ad altri le chiacchiere».