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RAGUSA - 24/05/2010
Attualità - Ragusa: chiude la prima edizione della manifestazione sui libri

A Ragusa un successo "A tutto volume"

Ha pagato la scelta di puntare su scrittori e giornalisti per parlare di letteratura e società Foto Corrierediragusa.it

Il pubblico decreta il successo di «A tutto volume» la tre giorni sui libri promossa nel centro storico di Ragusa. Nelle librerie di Ragusa superiore e nei locali e nei palazzi di Ibla è stato un susseguirsi di appuntamenti che non hanno deluso le aspettative.

Non solo stati solo i big, da Enrico Mentana a Pino Aprile a raccogliere consensi ma tutti gli autori che sono accorsi a Ragusa per promuovere e parlare di letteratura, cronaca, attualità. Idea vincente per Ragusa, al momento forse un po’ elitaria, ma certamente di grande attrattiva, tipica di quel turismo di fascia medio alta che è il target cui puntano operatori ed amministratori.

Un appuntamento da ripetere, come promette l’assessore Francesco Barone, con qualche aggiustamento e limatura. Anche la giornata conclusiva di «A tutto volume» ha fatto registrare il tutto esaurito al circolo di conversazione di Ibla dove Pino Aprile ha presentato il suo «Terroni», una analisi del come e perché i meridionali sono nati e diventati tali accumulando ritardi sul resto della penisola. In una rassegna siciliana del libro non poteva mancare Andrea Camilleri ed il suo commissario Montalbano che ad Ibla è di casa e non si è smentito con «I segreti della tavola di Montalbano» presentati alla Caffetteria Donnafugata da Stefania Campo.

Altro appuntamento nel cortile interno di Palazzo Scucces, per la presentazione, a pochi giorni dall’uscita, del libro del giornalista Sergio Rizzo, «La cricca». L’inviato del Corriere della Sera si è soffermato sui tanti conflitti di interesse del Belpaese, dalla recente ed intersecata vicenda degli appalti del gruppo Balducci, ai tecnici collaudatori del Mose, al presidente del Consiglio. Un’Italia dove gli italiani hanno difficoltà ad informarsi e a conoscere le verità dei fatti mentre c’è qualcuno, ha detto Rizzo, che cerca di prenderli in giro.

Il bilancio di «A tutto volume» è affidato al direttore organizzativo, Alessandro Di Salvo che assieme al direttore scientifico Roberto Ippolito, ha curato ogni dettaglio. «Credo che sia stata vinta la scommessa di riportare, anche in orari insoliti come quelli serali, la gente in centro storico, nelle librerie, negli spazi espositivi, nei ristoranti – spiega Di Salvo – Tutti gli incontri che abbiamo programmato, tra l’altro iniziati con puntualità perché all’interno di un fitto calendario ad incastro, hanno trovato ottimi riscontri e ottima partecipazione. La gente ha scelto di venire alle presentazioni dei libri ed ascoltare gli autori, in una manifestazione che non voleva essere generalista. I dati sono confortanti, perché c’è stato un altissimo indice di gradimento, sono piaciuti gli aspetti innovativi, così come gli autori sono rimasti molto contenti sia per la bellezza dei luoghi che per l’accoglienza, che per la gastronomia».

(Nella foto la scrittrice Rosa Matteucci, finalista del premio «Strega»)