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Sabato 10 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:18 - Lettori online 839
RAGUSA - 20/04/2010
Attualità - Ragusa: battaglia senza esclusione di colpi

Ultimo atto della querelle Fonte - Avola. La Cgil deve pensare ad altro

E’ tutto un susseguirsi di richieste di risarcimento danni

E’ battaglia senza esclusione di colpi tra il segretario generale della Cgil di Ragusa, Giovanni Avola, ed il suo predecessore Tommaso Fonte. La vicenda personale e sindacale che ha visto Fonte e la sua compagna, Romina Licciardi, al centro dello scontro, induce Giovanni Avola ad un intervento ulteriore, anche se non si può non concordare con il segretario Avola quando conclude la sua missiva dicendo che questa diatriba ha stancato i lavoratori che hanno ben altri e più seri problemi cui pensare.

Giovanni Avola ricorda la richiesta avanzata alla Cgil dallo stesso Fonte per un risarcimento di 50 mila euro per danni arrecati all’immagine ("Neanche fosse una star"! commenta Avola) ed una seconda richiesta di risarcimento per 250 mila euro per la Licciardi per la tentata violenza denunciata, ma mai presentata agli organi inquirenti.

Di ben altra sostanza, anzi doverosa per tutelare il buon nome del sindacato, sostiene il segretario generale, la richiesta risarcitoria che la Cgil ha presentato nei confronti di Tommaso Fonte, responsabile di denigrazione ed insulto verso l’organizzazione sindacale. La Cgil va dunque avanti ma cittadini e lavoratori sperano proprio che la querelle, almeno quella pubblica, si chiuda qui, e rientri ormai nel rapporto professionale e di lavoro che intercorre tra i protagonisti.

PER 100MILA EURO IN PIU´
100mila euro di risarcimento danni sono stati chiesti dalla Cgil all´ex segretario del sindacato Tommaso Fonte, in riferimento alla affermazioni di quest´ultimo, giudicate lesive del buon nome della Cgil. Il sindacato si riferisce in particolare alle dichiarazoni rese da Fonte nell´ambito della vicenda relativa al licenziamento della sua compagna Romina Licciardi dal sindacato.

"La decisione della Cgil di Ragusa di notificarmi un decreto di citazione in giudizio per risarcimento danni per la "modica" cifra di 100mila euro - dichiara Fonte - per le mie dichiarazioni politiche sull anomalo comportamento della Cgil di Ragusa negli ultimi due anni e tra l´altro proprio nel giorno del mio passaggio ufficiale all´Ugl,mi indigna e mi inquieta. Non solo tale atto e´ ovviamente privo di qualunque fondamento giuridico, ma si configura - conclude Fonte - come un vero e proprio atto intimidatorio e come una esplicita minaccia alla critica politica e alla liberta´ di espressione".