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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:06 - Lettori online 1157
RAGUSA - 15/04/2010
Attualità - Ragusa: la prima dipendente della provincia, seconda in Sicilia, "scaricata" da un sindacato

Romina Licciardi licenziata dalla Cgil dopo l´adesione al Pdl

"Nelle motivazioni del licenziamento è scritto tra l’altro - afferma Licciardi - che sono colpevole di avere diffuso un documento contenente affermazioni gravemente lesive della parte datoriale" Foto Corrierediragusa.it

Romina Licciardi (nella foto), la dipendente ed ex dirigente della Cgil che di recente ha denunciato di essere stata vittima di tentativi di violenza sessuale nel luogo di lavoro ad opera di altri dirigenti, è stata licenziata dal sindacato. È stata lei stessa a darne notizia dopo avere ricevuto la lettera di licenziamento firmata dal segretario generale della Cgil di Ragusa Giovanni Avola. Appena un paio di giorni prima Romina Licciardi aveva ufficializzato il suo ingresso nel Pdl, alla corte di Innocenzo Leontini.

"E´ questo l´atto final del mobbing nei miei confronti visto che nelle motivazioni del licenziamento è scritto tra l´altro - afferma Licciardi - che sono colpevole di avere diffuso, il 6 febbraio, un documento contenente affermazioni gravemente lesive della parte datoriale. Insomma, la Cgil mi licenzia per il fatto che io ho diffuso alla stampa notizie su mobbing, lavoro nero, sulla tentata estorsione delle mie dimissioni e sulla tentata violenza nei miei confronti. E ciò avviene prima che gli organi preposti ad accertare la verità abbiano fatto il loro lavoro".

Da fonti interne alla Cgil si apprende che "il licenziamento per giusta causa si è reso necessario per il fatto che da molto tempo l´ex sindacalista non si presenta sul posto di lavoro ed è risultata sistematicamente assente nella sede indicata per le visite fiscali". I tentativi di violenza, denunciati nel febbraio scorso, risalirebbero al 2000. La donna ha detto di non avere fatto prima alcuna denuncia per timore di ritorsioni.

Fino al 2008 Romina Licciardi è stata componente della segreteria generale della Cgil iblea e fino al 31 dicembre scorso consigliere di parità. La settimana scorsa il presidente del gruppo Pdl all´Ars, Innocenzo Leontini, ha annunciato pubblicamente l´adesione di Romina Licciardi al partito. Adesso il licenziamento dal sindacato, il primo del genere in provincia e il secondo in Sicilia. Un altra dipendente era difatti stata licenziata qualche settimana fa a Palermo, sempre dalla Cgil.

E intanto sulla vicenda interviene ancora il già segretario generale della Cgil e convivente di Romina Licciardi con una nota dai toni durissimi indirizzata ad Avola. Fonte si chiede: "Quanti sono i dipendenti che lavorano con contratto irregolare alla Cgil di Ragusa, spesso pagati con falsi rimborsi spese e quindi in nero? Esiste in seno al sindacato un registro delle presenze per i dipendenti? Quanti sono i certificati di malattia che la Cgil possiede agli atti per dimostrare la regolarità dello svolgimento dell´attività lavorativa? Quante sono le visite fiscali richieste nel tempo per i dipendenti della Cgil"? Queste le domande che si pone Fonte, adombrando più di un dubbio.

Su queste dichiarazioni il segretario generale Giovanni Avola risponde a stretto giro di posta, bollandole come "deliranti e prive di fondamento, frutto velenoso di un evidente rancore nei confronti del sindacato e di chi lo rappresenta".