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RAGUSA - 15/04/2010
Attualità - Ragusa: il rebus discariche si fa sempre più complesso

Modica e Scicli non porteranno i rifiuti a Messina? Permangono i dubbi

I tecnici dell’Ato ambiente, come confermato dal presidente dell’organismo Giovanni Vindigni, stanno lavorando in queste ore per la soluzione definitiva propedeutica alla riapertura della discarica sciclitana di San Biagio Foto Corrierediragusa.it

Modica e Scicli non dovranno più conferire i rifiuti nel Messinese? L’ipotesi di Mazzarrà Sant’Andrea, che dista oltre 250 chilometri dalla provincia iblea, torna a fare capolino, visto che la riapertura, seppur temporanea, della discarica sciclitana di San Biagio, appare più complicata del previsto, rispetto alle originarie buone intenzioni di appena 48 ore fa. Insomma, il rebus spazzatura appare sempre più complesso.

Come auspicato dal presidente della provincia Franco Antoci, tutti gli enti interessati dalla problematica stanno collaborando, ma le soluzioni concrete tardano ad arrivare. Sono ore fitte di incontri.

Appare indispensabile la riapertura della discarica di Scicli, chiusa da settimane per motivi di sicurezza. I tecnici dell’Ato ambiente, come confermato dal presidente dell’organismo Giovanni Vindigni, stanno lavorando in queste ore per la soluzione definitiva propedeutica alla riapertura del sito sciclitano, fermo restando l’esigenza di garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela ambientale.

Scicli e Modica avevano finora conferito i rifiuti nella discarica di Cava dei Modicani a Ragusa, ma qualche giorno fa il sindaco Nello Dipasquale ha chiuso i cancelli per evitare una prematura saturazione del sito, consentendo l’abbancamento ai comuni montani. Vittoria invece continua a scaricare nella sua discarica di contrada Pozzo Bollente, unitamente agli altri comuni dell’Ipparino e a Ispica e Pozzallo, stante l’allargamento del sito con la creazione di una nuova vasca.