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RAGUSA - 12/04/2010
Attualità - Ragusa: il presidente della provincia rispedisce le critiche al mittente

Antoci striglia i suoi accusatori nella vicenda discariche: "Ciascuno si attivi"

"La provincia, tutte le amministrazioni, tutti i politici, ci mettano buona volontà, si mettano a disposizione e facciano uno sforzo di buona volontà per risolvere il problema" Foto Corrierediragusa.it

«Invece di protestare ed attaccare parlamentari, politici ed amministratori pensino a fare». Franco Antoci (nella foto) non ha gradito le bacchettate che ha preso da Orazio Ragusa, Concetta Vindigni , peraltro suoi stesi compagni di partito, e da quanti sono insorti a proposito della decisione di far scaricare i rifiuti di Modica e Scicli a Mazzarrà S. Andrea.

«Il presidente della provincia non ha alcuna scelta decisionale nel caso specifico, la questione rifiuti a questo punto è solo tecnica. La provincia, tutte le amministrazioni, tutti i politici, ci mettano buona volontà, si mettano a disposizione e facciano uno sforzo di buona volontà per risolvere il problema».

Il presidente della provincia rimette al mittente le accuse di chi, come per esempio Riccardo Minardo, lo ha tacciato di essere uomo di parte. «Ho sempre difeso tutta la provincia in questa , come in altre occasioni, e la mia storia è un libro aperto –dice il presidente. Antoci non ci sta dunque e per dimostrare buona volontà ha convocato a viale del Fante i dodici sindaci, i parlamentari, il presidente dell’Ato. Domani saranno tutti riuniti attorno ad un tavolo per affrontare la questione rifiuti perché il 21 aprile è appena dietro l’angolo; otto giorni per decidere se il territorio, o buona parte di esso, merita di essere invaso dai rifiuti all’avvio della stagione turistica o può essere salvato dall’ennesima ferita. Tutta da verificare poi l’idea della piattaforma rilanciata dal presidente dell’Ato per salvare i bilanci di Modica e Scicli.

Il mezzo straordinario che dovrebbe convogliare a Mazzarrà S. Andrea i rifiuti delle due città appare un’idea suggestiva, almeno al momento, e molti la considerano impraticabile. Ed allora la soluzione del caos rifiuti è lì a portata di mano ma nessuno ha il coraggio di esplicitarla passando il cerino nelle mani del compagno di strada; attrezzare la discarica di S. Biagio al più presto con i soldi che Modica dice di avere e di voler mettere a disposizione. Sarà una soluzione impresentabile per Giovanni Venticinque e per Orazio Ragusa ma al momento sembra quella più praticabile in attesa che l’Ato venga sciolto e la palla torna ai comuni ed alla provincia.