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Venerdì 9 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 19:51 - Lettori online 923
RAGUSA - 29/03/2010
Attualità - Ragusa: il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti ha chiuso il suo mandato alla Antica Badia

Franco Nicastro: "Sfruttati i «cinesi» dell’informazione"

Approvati i bilanci consuntivo 2009 e oreventivo e 2010 prima del voto di maggio e premiati i veterani del giornalismo siciliano. Medaglia a Emanuele Schembari e Pietro Vernuccio per il loro 35° anno d’iscrizione
Foto CorrierediRagusa.it

Il Consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia s’è riunito a Ragusa, presso l’ «Antica Badia» di Corso Italia per l’approvazione del bilancio consuntivo 2009 e preventivo 2010. Adempimento approvato all’unanimità. Un’occasione, fra l’altro, per dibattere i tanti problemi che affliggono la categoria in un momento di particolare crisi economica senza precedenti e per premiare i giornalisti siciliani iscritti all’Ordine da 50 e da 35 anni. Per la provincia di Ragusa la medaglia per il 35esimo è andata ai Emanuele Schembari e Pietro Vernuccio. Con l’occasione, il segretario provinciale dell’Assostampa ragusana, Giovanni Molè, ha convocato l’assemblea degli iscritti per dare l’opportunità alla categoria di partecipare ai lavori.

Nel corso dei lavori presieduti da Luigi Prestinenza, l’assemblea ha anche approvato un ordine del giorno presentato da Mario Petrina, che esprime solidarietà al cronista di «Repubblica» Franco Viviano per la nota inchiesta di Trani.

Il Consiglio regionale è giunto ormai alla fine del suo mandato. Nel mese di maggio la categoria è chiamata a rinnovare il Consiglio che dovrà eleggere il successore dell’attuale presidente Franco Nicastro (nella foto al microfono insieme al segretario Assostampa Giovanni Molè).
Nel corso della sua relazione, Nicastro ha toccato tutti i temi scottanti che riguardano la difficile attività giornalistica, definendo il 2009 «un annus horribilis per il giornalismo siciliano, che ha registrato un calo delle vendite e della pubblicità».

Sulle difficoltà di inserimento in questa professione, Nicastro ha divulgato dati terribili: «In un anno 600 giornalisti in Italia sono andati via in prepensionamento. E altri 700 saranno prepensionati quest’anno. C’è subito da aggiungere che non ci sarà ricambio. Si taglia, e basta. Il resto lo ha fatto il governo che con il decreto milleproroghe ha dato un altro colpo alle emittenti radiotelevisive accentuando le difficoltà di un settore che già sconta debolezza e fragilità più forti».

In un contesto simile vengono meno qualità dell’informazione e professionalità dei giornalisti, costretti a lavorare di più e sempre in condizioni precarie. Giornalisti che il presidente definisce eufemisticamente «i «cinesi» dell’informazione che lavorano sempre, non si fermano mai e non hanno quindi il tempo di approfondire né di curare i contenuti. Le storie di questi colleghi «invisibili» sono raccontate sia nel libro bianco sul lavoro nero edito dalla Fnsi sia in qualche testimonianza che ha preso la forma del saggio, del reportage e perfino del romanzo («Zitto e scrivi» tanto per citare un titolo)».

Nicastro, a conclusione della sua relazione, ha voluto ricordare un evento di grande rilevanza non solo mediatica. «Il mese scorso è stata consegnata all’Ordine siciliano una villa confiscata alla mafia nel complesso residenziale dove è stato scoperto il covo di Totò Riina. L’assegnazione, per la quale molto si è speso il segretario Nuccio Anselmo, e di questo lo ringrazio di cuore, ha un valore simbolico straordinario. Rappresenta il riconoscimento del grande valore morale del giornalismo siciliano testimoniato dalle storie di otto giornalisti uccisi. Sono morti questi colleghi perché cercavano e raccontavano la verità; perché coniugavano il loro lavoro con i principi più nobili del giornalismo».

Questo l’elenco di tutti i premiati:
Medaglie d’oro (50 anni d’iscrizione, dal 1960)
PROFESSIONISTI: CAMPOBELLO LEONARDO, CAMPOLMI GIOVANNI, CATTANO FRANCESCO, CIANCIMINO GIOVANNI.
PUBBLICISTI: ALESSI ROSARIO, CARLI FABRIZIO, VENTO LORENZO.

MEDAGLIE D’ARGENTO (35 ANNI D’ISCRIZIONE, DAL 1975)
PROFESSIONISTI: BENANTI SALVATORE, FIORITO GUIDO, FORMOSA ALDO, MACCHI LUIGI, MOLLICA ADA, ORTOLEVA ANTONIO, SCHEMBARI EMANUELE, VIVIANO FRANCESCO.

PUBBLICISTI: ABRAMO FRANCESCO, ANELLO PIETRO, AZZIMONTI GIULIANA, BONVENTRE DAMIANO, BRUCCOLERI TOMMASO, CACICIA MARIA ROSALIA, CAMMARASANA FRANCESCO, FEMMINO’ DOMENICO, GABERSCEK UMBERTO, GIORDANO CRISTOFORO, LA FATA SEBASTIANO, LA PLACA VITTORINO, LEONARDI ISIDORO, MINGOIA SALVATORE, SAPORITA FELICE, VALVO GREGORIO, VERNUCCIO PIETRO.