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Giovedì 8 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 22:43 - Lettori online 619
RAGUSA - 23/02/2010
Attualità - Ragusa: alla vigilia della seduta tematica del consiglio comunale

Ilardo e Angelica rassicurano: "Nessun esproprio per il Ppe"

"Non vi sarà un mio concittadino che andrà a letto la sera col timore che gli venga espropriata la casa"
Foto CorrierediRagusa.it

«Siamo finalmente alla fase finale dell’approvazione in consiglio comunale, ma il Piano particolareggiato dei centri storici presenta ancora aspetti troppo tecnici da modificare attraverso emendamenti».

Così Fabrizio Ilardo (da dx nella foto con Filippo Angelica), consigliere comunale del Pdl, in apertura di una conferenza tra i capigruppo dei partiti del centrodestra a palazzo dell’Aquila per fare il punto sull’importante strumento urbanistico. Il consigliere Filippo Angelica, delegato al turismo del Comune di Ragusa, si è detto soddisfatto del risultato ottenuto: «abbiamo l’opportunità di colmare una lacuna che dura da 40 anni approvando uno strumento di pianificazione che disegnerà il futuro dei centri storici di Ragusa nella direzione dell’interesse comune», ma ha messo subito l’accento sulle modifiche da apportare: «Si tratta di coniugare le scelte tecniche dei progettisti con le esigenze dei cittadini, ecco perché – ha sottolineato il consigliere – presenteremo un emendamento che cancelli l’esproprio di unità abitative private. Nessuno con l’approvazione del Piano si troverà sull’abitazione un vincolo di esproprio».

Non solo. «Ci sono altri aspetti, frutto delle scelte dei progettisti, in cui la politica è chiamata a svolgere un ruolo di ‘mediazione’ tra necessità di ordine tecnico ed esigenze dei cittadini – ha detto il consigliere Vito Frisina –. Oltre a proporre l’eliminazione dal Piano particolareggiato degli interventi di esproprio chiederemo l’estensione all’edilizia di base, quindi agli edifici che non hanno pregio storico, delle ristrutturazioni totali e non solo parziali. Chiederemo anche l’introduzione della zonizzazione, cioè di una chiara distinzione tra le varie zone del centro storico, in modo da distinguere le diverse esigenze di un quartiere come quello dei Salesiani da quelle di Ibla».

Un’ultima modifica, ha concluso il consigliere Ilardo, «si rende necessaria per quanto concerne i piani terra, vincolati nel Piano particolareggiato a usi come garage e attività commerciali ma per i quali introdurremo la destinazione abitativa».