Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Domenica 4 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 11:16 - Lettori online 1011
RAGUSA - 16/02/2010
Attualità - Modica: dopo due giorni di astensione dal lavoro ed un sit in permanente

Modica: finito lo sciopero dei dipendenti della Multiservizi

I lavoratori hanno chiesto, ottenendole, delle garanzie ma restano sul chi vive e pronti a scendere di nuovo in sciopero

Sono tornati l lavoro gli addetti della Multiservizi. Dopo due giorni di astensione dal lavoro ed un sit in permanente a palazzo S. Domenico i lavoratori hanno deciso di sospendere la protesta anche se restano in agitazione. E’ stato un colloquio con l’amministratore unico della Multiservizi, Giovanni Giurdanella, ad indurre i cento lavoratori a cambiare rotta. L’amministratore ha infatti dato conferma della esigibilità dello stipendio di novembre per oggi e di quello di dicembre entro la settimana. Entro il mese inoltre Giurdanella ha preso impegni per il pagamento della tredicesima.

I lavoratori hanno chiesto, ottenendole, delle garanzie ma restano sul chi vive e pronti a scendere di nuovo in sciopero. L’amministrazione da parte sua ha dirottato le risorse disponibili per risolvere la vertenza aperta anche se ha dovuto sospendere alcuni pagamenti in corso di fornitori in attesa di ulteriore liquidità. Lo sciopero degli addetti della Multiservizi ha procurato notevoli disagi soprattutto nel servizio di trasporto degli alunni della scuola dell’obbliga e nelle manutenzione straordinarie che vengono quotidianamente richieste per tamponare le emergenze soprattutto negli edifici di proprietà comunale e nelle scuole. In questi giorni di sciopero non è stato neppure assicurato il servizio di controllo delle strisce blu e di sorveglianza all’uscita degli edifici scolastici.

E’ comunque il futuro della società e soprattutto dei dipendenti che resta al centro dell’agenda politica di palazzo S. Domenico. Il ritardo con cui l’amministrazione procede alla liquidazione della società ed alla fusione con la Modica Rete Servizi solleva più di un interrogativo nella Cgil che parla innanzitutto di una sottovalutazione del problema stipendi da parte della società e dello stesso amministratore, Giovanni Giurdanella, che il segretario aziendale Cgil, Salvatore Terranova, vorrebbe più presente.

«Non dimentichiamo – dice Salvatore Terranova- che i servizi attualmente affidati alla società sono stati prorogati fino al 30 aprile, termine entro il quale l´Amministrazione si dovrebbe modificare lo statuto della Rete Servizi per farla diventare una società mista ed espletare il bando europeo di evidenza pubblica per individuarne il socio privato. Essendo un arco di tempo piuttosto breve come sindacato riteniamo che, l´amministrazione dovrebbe da subito prorogare gli attuali servizi fino al 31 dicembre prossimo. Diciamo questo perché siamo consapevoli che sarebbe un miracolo riuscire a completare le operazioni di trasformazione della Rete Servizi in società mista, così come vuole la legge, entro il 31 dicembre prossimo, figuriamoci pensarle possibili entro aprile 2010».