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RAGUSA - 27/01/2010
Attualità - Ragusa: non c’è pace per l’impianto di contrada Mendolilli

Ragusa: impianto fotovoltaico, la Regione blocca il progetto

Il problema, secondo gli uffici della regione, che il 10 febbraio 2009 avevano concesso l’autorizzazione e oggi la vorrebbero ritirare, sta nei muretti a secco che sono stati rimossi per far posto ai pannelli fotovoltaici

Non c’è pace per l’impianto fotovoltaico di Ragusa. Dopo le incursioni di Vittorio Sgarbi e di Striscia la Notizia, questa volta la brutta notizia arriva da Palermo. L’assessorato all’industria e quello al territorio e ambiente hanno comunicato alla società tedesca Aton sun power di aver revocato il decreto di Valutazione ambientale strategica per il parco fotovoltaico San Gabriele di contrada Mendolilli, lungo la provinciale che porta a Santa Croce Camerina.

Il problema, secondo gli uffici della regione, che il 10 febbraio 2009 avevano concesso l’autorizzazione e oggi la vorrebbero ritirare, sta nei muretti a secco che sono stati rimossi per far posto ai pannelli fotovoltaici. La vicenda è stranissima e non ha precedenti: che ci siano polemiche sugli impianti da fonti rinnovabili ormai è consueto, ma che la regione siciliana autorizzi un investimento da 22 milioni di euro e poi ne chieda conto non è mai successo.

I muretti, in effetti, sono stati abbattuti ma, proprio in osservanza del decreto di Via Vas regionale, l’azienda ne ha costruiti di nuovi per chilometri e chilometri e ha provveduto a piantumare 600 ulivi lungo il perimetro del parco fotovoltaico per mitigare l’impatto visivo. Tutto ciò era scritto e previsto nel progetto approvato a Palermo e, per questo, l’azienda non riesce a capire dove stia il problema. Curioso, però, il fatto che per rendersi conto della presunta anomalia gli uffici della regione abbiano dovuto guardare striscia la notizia e le avventure campestri di Vittorio Sgarbi e brum brum Brumotti…