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Mercoledì 7 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:32 - Lettori online 1198
RAGUSA - 30/01/2010
Attualità - Ragusa: proficuo vertice a Roma col ministro Prestigiacomo sul futuro del Parco

Entro fine aprile la perimetrazione del Parco degli Iblei

Minardo: "Arriveranno tanti finanziamenti". Antoci: "Si va avanti nel segno della concertazione, per realizzare un parco-risorsa e valore aggiunto. Dipasquale: "Lavoriamo per un parco credibile". Iacono: "Avevamo ragione, è stato fatto terrorismo mediatico" Foto Corrierediragusa.it

Saranno definite entro il 31 marzo le ipotesi di perimetrazione degli istituendi parchi nazionali di Pantelleria, delle isole Egadi e delle isole Eolie mentre per il parco degli Iblei una prima ipotesi di definizione delle aree interessate sarà approntata entro il 30 aprile. Questo uno dei risultati della giornata di confronto svoltasi al Ministero dell´Ambiente alla presenza del Ministro Stefania Prestigiacomo (nella foto).

«E stato avviato un percorso positivo - ha commentato il ministro Prestigiacomo - che si basa sulla interlocuzione forte tra il ministero dell´ambiente e le istituzioni locali in vista della creazione dei 4 parchi nazionali siciliani. Ritengo che questo metodo sia essenziale per giungere a scelte condivise e capaci di coniugare le istanze del territorio con le complessive esigenze di tutela del patrimonio ambientale nazionale. Quanto infine al costituendo parco degli Iblei credo che si siano finalmente poste le basi per una ipotesi credibile di parco dopo le molte e spesso confuse proposte che si sono susseguite nell´ultimo periodo. E´ interesse di tutti che la Sicilia arricchisca il proprio patrimonio di aree protette con progetti seri scientificamente inattaccabili e in clima di coesione fra tutte le istituzioni . Su questa strada proseguiremo con il massimo impegno».

Il ministro ha inteso rassicurare tutti. Il Parco degli iblei si farà, ma compatibilmente con le esigenze del territorio, che non patirà alcun danno da questo progetto, anni fa approvato in parlamento, ma anzi ne trarrà giovamento, grazie ai finanziamenti annunciati dal deputato nazionale Nino Minardo.

Il parco degli iblei, quando sorgerà, consterà di tre aree specifiche con sentieri, aree attrezzate, insediamenti ricettivi e case private, la cui autorizzazione andrà richiesta all’ente parco.

Immediate le reazioni dei rappresentanti istituzionali. «Si va avanti ma concertando con il territorio- afferma Franco Antoci a Roma con Salvo Mallia e la direttrice della riserva Carolina Di Maio - visto che è questa l’indicazione data dal ministro Prestigiacomo.

Il parco deve essere una risorsa del territorio e non una penalizzazione per le nostre aziende e per il nostro sviluppo. Siccome il ministro dell’Ambiente ha detto chiaramente che non c’è nulla di precostituito e che la proposta di istituzione vuole concordarla col territorio, ecco che dobbiamo mettere in campo una straordinaria sinergia politica-istituzionale e parti sociali per definire un’ipotesi che possa essere un valore aggiunto per la provincia di Ragusa».

Soddisfatto il leader di Italia dei valori di Ragusa Giovanni Iacono. «Il ministro ha confermato in pieno - dice Iacono- quanto da noi sempre sostenuto: non vi è alcuna delimitazione e zonizzazione relativa al parco degli iblei. Bastava leggere le leggi istitutive dei parchi per comprendere, invece s’è voluto fare a tutti i costi terrorismo mediatico al solo scopo di allarmare e intimorire le persone. Il parco si farà perché è una grande risorsa»

Anche il sindaco Nello Dipasquale da Roma detta il suo commento. «Prendo atto con soddisfazione che l´incontro era stato promosso solo per avviare la discussione sulla zonizzazione del Parco Nazionale degli Iblei. I rappresentanti del Ministero hanno parlato della necessità di aprire una discussione sull´istituzione del Parco Nazionale degli Iblei e non, come era stato indicato nell´avviso di convocazione della riunione romana odierna, del completamento del progetto con cui si istituiva detto Parco». L’ultima parola di Dipasquale è foriera di buone intenzioni.

«Sento il dovere - dichiara il sindaco- di ringraziare la deputazione iblea, i sindaci dei comuni della provincia, il presidente della Camera di Commercio per avere prestato la massima attenzione sull´intera questione in quanto unanimemente convinti che si dovrà lavorare insieme per giungere alla realizzazione di un parco «credibile»".

Colorito ma efficace come al solito il commento di Vittorio Sgarbi: «Chi è contro il parco sbaglia e va fermato. Piuttosto si goda la civiltà della natura. Il Parco degli Iblei è sacro, chi lo intende compromettere e chi si contrappone, tra le istituzioni, è un incapace».