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Martedì 6 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 15:55 - Lettori online 1287
RAGUSA - 26/01/2010
Attualità - Ragusa: tira e molla sul Consorzio universitario ibleo

Giovanni Mauro si dimette o no da presidente del Cui?

«Me ne vado quando si troverà qualcuno disponibile ed all’altezza del compito, capace di operare al posto mio» Foto Corrierediragusa.it

Un passo verso le dimissioni ed uno indietro. Giovanni Mauro ha colto tutti di sorpresa annunciando al consiglio di amministrazione del Consorzio universitario ibleo (Cui) di volersi fare da parte. «Mi dimetto», ha detto in apertura dei lavori il presidente, facendo capire di non avere affatto gradito la presa di posizione di Mpa che ha chiesto l’azzeramento del Cda per manifesta incapacità.

Anche la messa a punto da parte del Pd con il vicepresidente Gianni Battaglia non ha del tutto convinto Mauro che si è convinto a dimettersi salvo poi chiosare: «Me ne vado quando si troverà qualcuno disponibile ed all’altezza del compito, capace di operare al posto mio».

Dimissioni dunque a tempo o condizionate dall’avvento di un esponente che possa prendere le redini del Cda in un momento molto delicato visto che il rettore dell’università di Catania Antonio Recca è tornato a reclamare i soldi che Ragusa deve a Catania per il debito non ancora onorato. Giovanni Mauro sembra voler buttare la palla nel campo dei suoi referenti politici, a cominciare dal sindaco di Ragusa Nello Dipasquale, per conto del cui ente è presente nel Cda, e li ha chiamati direttamente in causa quasi a volere solidarietà e sostegno pieno per il mandato che deve espletare ancora per undici mesi.