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Domenica 11 Dicembre 2016 - Aggiornato alle 23:05 - Lettori online 745
RAGUSA - 04/01/2010
Attualità - Ragusa: odissee di Capodanno fra Rosolini, Ispica, Modica e Pozzallo

Dolori intercostali? No, infarto fulminante il primo dell´anno

Episodi sanitari d’inizio anno che non faranno mai statistica ma che sono sulla bocca di tutti.

Spigolature sanitarie a cavallo tra fine 2009 e inizio 2010. Che non vengono a conoscenza dell’opinione pubblica perché nessuno le racconta. Le fonti ufficiali non emettono comunicati stampa, ma le notizie filtrano ugualmente. Notizie che non meritano alcun commento, se non il dovere di essere raccontate.

Primo caso, un uomo si reca al Pronto soccorso di Pozzallo, dove un infarto in corso è stato diagnosticato per dolori intercostali. Lo sventurato è morto al ritorno a casa. Infarto fulminante. I parenti, afflitti dal dolore, hanno lasciato perdere.

Secondo caso, ad entrare in coma diabetico all’inizio del nuovo anno si corre il rischio di non vedere l’alba del 2 gennaio. Perché le farmacie sono chiuse e quelle di turno non sono dotate di «Soluzione a rilascio lento senza glucosio». E’ l’odissea patita da una paziente di circa 70 anni, entrata in coma a Rosolini verso le 8 del mattino e risvegliatasi, per fortuna, dopo diverse ore a Modica.

I parenti della donna sono andati a cercare la farmacia di turno nella città aretusea, purtroppo sprovvista di soluzione. Allora si sono recati nella vicina e confinante Ispica, stessa cosa. A quel punto hanno allungato il raggio chilometrico fino a Modica, anche qui niente. L’ultima spiaggia, la farmacia del «Maggiore», dove la donna ha assunto il farmaco e s’è ripresa.